e-work Spa
Onoranze funebri Simoni
La Pressa redazione@lapressa.it Notizie su Modena e Provincia
Logo LaPressa.it
Facebook Twitter Youtube Linkedin Instagram Telegram
progettiQuelli di Prima

Concorsi truccati, spunta lettera anonima. Coinvolto Di Pietro direttore studi tributari Alma Mater

La Pressa
Logo LaPressa.it

Emergerebbero in particolare dalle conversazioni intercettate durante una cena tenutasi in un ristorante romano il 9 giugno 2014, in cui Fantozzi 'richiama all'ordine' i colleghi dicendosi convinto della necessita' di creare 'un gruppo di persone piu' o meno stabili a cui far gestire i futuri concorsi', battezzandolo, sia pure scherzosamente, la 'nuova cupola'


Concorsi truccati, spunta lettera anonima. Coinvolto Di Pietro direttore studi tributari Alma Mater
Paypal
Da anni Lapressa.it offre una informazione libera e indipendente ai suoi lettori senza nessun tipo di contributo pubblico. La pubblicità dei privati copre parte dei costi, ma non è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge, e ci segue, di darci, se crede, un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di modenesi ed emiliano-romagnoli che ci leggono quotidianamente, è fondamentale.

Non giudizi di merito espressi sulla base dei titoli e delle competenze dei candidati, ma una spartizione per accontentare diverse cordate. Il tutto condito da giudizi sui candidati fatti scrivere dai propri allievi che partecipavano allo stesso concorso e da lettere anonime per indebolire i propri avversari. Questo il quadro che emerge dall'ordinanza con cui il gip di Firenze Antonio Pezzuti ha disposto gli arresti domiciliari per sette docenti universitari e l'interdizione dall'insegnamento e da ogni incarico accademico per un anno per altri 22, nell'ambito dell'inchiesta per corruzione su presunti concorsi truccati. Tra i protagonisti dell'indagine (59 e' il numero degli indagati, tutti accusati di corruzione), nata dalla denuncia di un ricercatore che alcuni professori avevano tentato di far ritirare dal concorso per l'abilitazione all'insegnamento del diritto tributario, ci sono due degli arrestati, vale a dire Guglielmo Fransoni, tributarista dello studio Russo di Firenze e professore a Foggia, e Adriano Di Pietro, direttore della Scuola europea di alti studi tributari (Seast) dell'Universita' di Bologna.

Il primo, indagato assieme al suo associato Pasquale Russo anche per 'induzione indebita a dare o promettere utilita'', faceva parte della commissione che decise le abilitazioni nella tornata del 2012, a cui partecipo', senza successo, anche il ricercatore a cui proprio Russo aveva chiesto di ritirarsi, promettendogli di spendersi per lui nella successiva tornata. In particolare, Russo disse al ricercatore, che registro' parte della conversazione, che in lista c'era Francesco Padovani, associato del suo studio come Fransoni e 'sponsorizzato' da entrambi. Lo stesso Fransoni, pero', spiego' in seguito al ricercatore che anche per il 2013 c'era gia' una lista 'chiusa', di cui lui non faceva parte.

Della commissione nazionale per la tornata 2013, che stando a quanto emerge dalle indagini avrebbe 'ratificato' una serie di accordi sulle abilitazioni presi nella tornata precedente, faceva parte, tra gli altri, Di Pietro, che ne era il presidente.

Il docente del'Alma Mater rappresentava, come l'ex ministro Augusto Fantozzi (a sua volta indagato) e Russo, la Ssdt (Societa' fra gli studiosi di diritto Tributario), che in pratica si spartiva alcuni posti con la Aipdt (Associazione italiana professori diritto tributario). In particolare Di Pietro cerco', riuscendoci, di far abilitare i suoi allievi Giangiacomo D'Angelo e Marco Greggi, tra l'altro commissionando a quest'ultimo la stesura dei suoi giudizi sui candidati. Sempre Di Pietro avrebbe utilizzato lo stratagemma della lettera anonima per indebolire un altro commissario, Fabrizio Amatucci, esponente dell'Aipdt che 'faceva asse' con altri due commissari per 'spingere' altri due candidati. Dopo aver ottenuto alcune informazioni necessarie per realizzare il 'ricatto', come lo stesso Di Pietro lo definisce, nei confronti del rivale, il docente dell'Alma Mater avrebbe dettato a D'Angelo la lettera anonima. Nello scritto si denunciava che Amatucci, pur dichiarandosi docente a tempo pieno, lavorava nello studio del padre, violando quindi le regole della II Universita' di Napoli, dove dirigeva il dipartimento di Giurisprudenza, e che era incompatibile in quanto una candidata collaborava con lo studio paterno. La lettera venne poi spedita da Napoli dalla sorella di D'Angelo, e Di Pietro la lesse in commissione, ottenendo cosi' di indebolire il proprio avversario

 Se per 29 indagati su 59 la decisione e' gia' stata presa, bisognera' invece attendere l'esito dell'interrogatorio per sapere come si muovera' il gip nei confronti di Fantozzi, che secondo gli investigatori avrebbe, insieme ad altri, istigato Di Pietro e l'altro commissario Giuseppe Maria Cipolla per ottenere il maggior numero di abilitazioni dei candidati loro allievi o soci e la bocciatura dei rivali loro o dei loro protetti. Le responsabilita' dell'ex ministro, dal 2009 rettore dell'Universita' 'Giustino Fortunato' di Benevento, emergerebbero in particolare dalle conversazioni intercettate durante una cena tenutasi in un ristorante romano il 9 giugno 2014, in cui Fantozzi 'richiama all'ordine' i colleghi dicendosi convinto della necessita' di creare 'un gruppo di persone piu' o meno stabili a cui far gestire i futuri concorsi', battezzandolo, sia pure scherzosamente, la 'nuova cupola'. Sempre durante quella cena, l'ex ministro svela ai commensali di aver saputo da Fransoni che durante la tornata del 2012 erano state poste le basi anche per accordi futuri. Tuttavia, la posizione di Fantozzi e', almeno in parte, alleggerita dal fatto di non aver fatto parte delle commissioni 'incriminate'. Infatti, l'ex ministro doveva far parte della commissione che decise sulle abilitazioni della tornata del 2012, ma venne escluso dalla lista dei sorteggiabili nel maggio del 2013 perche' era andato in pensione. Diversi, comunque, i giudizi del gip sugli indagati, che in alcuni casi, a quanto si apprende, si mostrano critici sul sistema che regola i concorsi. e' il caso, ad esempio. di Russo, che in un colloquio registrato dal ricercatore 'ostracizzato' afferma che 'la logica universitaria e' questa, e' un mondo di m...'.

 


Redazione Pressa
Redazione Pressa

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, ..   Continua >>


 
 
 
 

Articoli Correlati
Esce al cinema Fantozzi: 27 marzo 1975
Accadde oggi
27 Marzo 2024 - 07:53
San Felice: il gran giorno del Villaggio Fantozzi
Societa'
01 Ottobre 2023 - 09:11
A San Felice va di scena 'Villaggio Fantozzi'
La Provincia
11 Settembre 2023 - 15:06

Contattaci
Quelli di Prima - Articoli Recenti
... E ci passavi cosìtanto tempo che..
Per poi ritornare...
03 Gennaio 2014 - 23:39
Libera, le consulenze di Enza Rando
L'avvocato, membro del cda Crmo, nel 2015 ha avuto da Bonaccini un incarico da 25mila euro
02 Gennaio 2014 - 19:36
Quando la Rando scrisse che Prima ..
Le consulenze da migliaia di euro della Numero 2 di Libera
02 Gennaio 2014 - 18:25
Dia: 'Mafie integrate in Emilia'
Cutresi ?perfettamente integrati? E la Camorra ora à più presente?
02 Gennaio 2014 - 13:54
Quelli di Prima - Articoli più letti
Libera, le consulenze di Enza Rando
L'avvocato, membro del cda Crmo, nel 2015 ha avuto da Bonaccini un incarico da 25mila euro
02 Gennaio 2014 - 19:36
Quando la Rando scrisse che Prima ..
Le consulenze da migliaia di euro della Numero 2 di Libera
02 Gennaio 2014 - 18:25
Dia: 'Mafie integrate in Emilia'
Cutresi ?perfettamente integrati? E la Camorra ora à più presente?
02 Gennaio 2014 - 13:54
Brindiamo tutti con Casari
Che non manchino mai sorrisi e vittoria
01 Gennaio 2014 - 20:06