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Covid, ora Bassetti punta il dito contro i non vaccinati rumeni

Covid, ora Bassetti punta il dito contro i non vaccinati rumeni

'La situazione in Romania è disperata, me lo dicono i colleghi che lavorano l?. Questa è una situazione che rischia di essere pericolosa anche per l'Italia'


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Matteo Bassetti, primario di Malattie infettive all’ospedale San Martino di Genova, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “L’Italia s’è desta”, condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus. “Sta accadendo che i Paesi che hanno vaccinato meno si trovano in piena quarta ondata – ha affermato Bassetti - L’area balcanica ha vaccinato pochissimo, la Germania il 66%, per questo si trovano in questa situazione. La situazione in Romania è disperata, me lo dicono i colleghi che lavorano lì. Questa è una situazione che rischia di essere pericolosa anche per l’Italia. Le persone che provengono da queste aree devono essere controllate, anche quelli che arrivano attraverso il trasporto su gomma'.
'Dobbiamo stare attenti anche noi, ma siamo riusciti a fare qualcosa in più rispetto agli altri, serve ancora un piccolo sforzo per arrivare al 90% e con l’approvazione del vaccino per gli under 12 potremo mettere in sicurezza anche i bambini. D’altronde noi un anno fa era tutto chiuso, ora stiamo facendo una vita praticamente normale e nessuno ha la minima intenzione di arrivare ad alcun tipo di restrizione. Questo è importante dirlo ai detrattori del green pass e delle vaccinazioni.
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Non possiamo permetterci avere 7 milioni di persone non vaccinate, dobbiamo trovare il modo di convincerle facendogli capire che è una scelta di comunità, di fratellanza - aggiunge Bassetti -. C’è una grossa adesione sulla terza dose. Quello che manca in questo momento sono le prime dosi. Io non mi preoccupo della terza dose, ma di chi non ha fatto le prime. Abbiamo fatto tantissimo, manca davvero poco per raggiungere quella soglia di sicurezza che ci consentirebbe di vivere i prossimi mesi in maniera molto più tranquilla'.
Infine sulla vaccinazione per gli under 12: 'Credo fortemente nella vaccinazione dei bambini perché sarebbe la soluzione per mettere in sicurezza le scuole. Mi stupisco di come nel nostro Paese, che è uno dei pochi al mondo ad avere 10 vaccini obbligatori, qualcuno metta in dubbio i vaccini anti covid. Mi devono spiegare perché gli altri vaccini sì e questo no'.
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