Da Fondazione Modena oltre 1,2 milioni per progetti di cultura e benessere sociale
Lanciato il bando Mi Metto all'Opera, rivolto ad enti locali e terzo settore. Il 16 marzo la scadenza per la presentazione delle domande
30 gennaio 2026 alle 15:47
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È di 1.270.000 euro il budget messo a disposizione da Fondazione di Modena con il bando Mi Metto all’Opera, l’iniziativa che si propone di sostenere e valorizzare il settore culturale nelle sue diverse forme. Il bando si rivolge agli enti locali e ai soggetti del terzo settore, le domande si possono presentare fino alle ore 13 di lunedì 16 marzo 2026.Mi Metto all’Opera prevede due avvisi distinti: uno riservato ai progetti presentati dagli enti locali - Comuni e Unione di Comuni - (budget totale di 670mila euro) e l’altro dedicato ai progetti proposti da soggetti del terzo settore che presentino, tra le finalità principali del proprio statuto, la gestione di attività e/o spazi culturali per le arti performative (musica, teatro, danza) o per il cinema (budget totale di 600.000 euro). In entrambi i casi, le domande dovranno prevedere un cofinanziamento minimo del 20% del costo totale del progetto.Per gli enti del terzo settore il bando mette a disposizione due linee di finanziamento: progetti di piccole dimensioni (con un contributo massimo richiedibile di 20 mila euro) e progetti di medio-grandi dimensioni, per i quali il contributo massimo richiedibile è di 60 mila euro.
Gli enti locali potranno invece richiedere un contributo massimo di 80.000 euro.I progetti dovranno rispondere alle sfide relative all’Area Cultura così come definite nel Documento Strategico di Indirizzo 2024-2027 della Fondazione di Modena: Patrimonio dinamico, che mira a rendere accessibili cultura e conoscenza attraverso progetti che favoriscano l’aggregazione e lo sviluppo delle relazioni nella comunità, nonché a salvaguardare l'identità e il patrimonio culturale immateriale in un’ottica di rivitalizzazione, animazione e attrattività del territorio; Cultura creativa, con l’obiettivo di stimolare la creatività e promuovere le pratiche artistiche e performative, sostenendo la crescita dell’impresa culturale e valorizzando la produzione artistica locale; Cultura e benessere sociale, che punta a favorire la partecipazione attiva della comunità attraverso iniziative culturali pensate per coinvolgere soggetti fragili e svantaggiati, superando le disuguaglianze e valorizzando luoghi di rappresentazione non canonici e periferici. I progetti dovranno avere un impatto significativo sul territorio, promuovendo la diffusione della cultura e la crescita sociale ed economica. Un’attenzione particolare sarà posta quest’anno anche al tema della sostenibilità ambientale delle iniziative culturali, su cui la Fondazione intende organizzare un momento formativo, di cui sarà data notizia, a breve, a tutti i partecipanti. Nella foto, la sede della Fondazione di Modena, a Palazzo Monteccuccoli, via Emilia Centro a Modena
Gianni Galeotti
Giornalista
Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...
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