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Fondazione di Modena, l'asse Tiezzi-Muzzarelli-Braglia che fa resistere il presidente nonostante lo scandalo

Fondazione di Modena, l'asse Tiezzi-Muzzarelli-Braglia che fa resistere il presidente nonostante lo scandalo

Si interpreta anche in questo contesto l'uscita dirompente del sindaco Mezzetti che ha invitato i media a rompere 'l'assordante silenzio' sulla Fondazione


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Lo scandalo che ha investito la Fondazione di Modena con l'ammanco da circa 2 milioni di euro sottratti in 5 anni senza che nessun organo di controllo interno si accorgesse di nulla, ha profili certamente giudiziari con l'indagine che vede coinvolto l'ex dipendente infedele, ma anche strettamente politici.

Il presidente Matteo Tiezzi, insieme al direttore generale Luigi Benedetti, oggi è la figura al vertice di palazzo Montecuccoli e, nonostante le ripetute richieste di dimissioni da parte di forze di maggioranza (Azione) e opposizione, non ha dato alcun cenno di voler fare passi indietro. Anzi, in una recente dichiarazione a Tvqui, ha affermato di dover rendere conto prima al proprio Cdi e Cda rispetto ai cittadini, essendo la Fondazione ente privato.

Ma al di là dei formalismi giuridici, la Fondazione è indubbiamente un ente con valenza pubblica sia per i soldi che eroga sul territorio, sia per la composizione del proprio Cdi, sia per quanto ella stessa afferma con lo slogan 'Fondazione bene di tutti' (qui).

E qui nasce il punto politico. Quali sono le prime sponde politiche di Tiezzi e quali sono i principali suoi 'avversari' interni?

Già sindaco dal 2005 al 2010 e quindi presidente del Collegio dei Revisori della Fondazione Cassa di
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Risparmio di Modena dal 2010 al 2015, consigliere e vicepresidente del Consiglio di amministrazione della Fondazione di Modena dal 2019 al 2023, Tiezzi nel 2023 venne designato nel Cdi dal Comune di Modena dell'allora sindaco Muzzarelli il quale spinse per la sua elezione a presidente.

Una vicinanza quella di Tiezzi a Muzzarelli stringente, legame condiviso anche da tutta l'area ex Margherita del Pd e dal presidente della Provincia Fabio Braglia e che ha rappresentato una riconciliazione tra piazza Grande e palazzo Montecuccoli dopo le turbolenze del mandato di Paolo Cavicchioli.

Si interpreta anche in questo contesto l'uscita dirompente del sindaco Massimo Mezzetti di fine dicembre che ha invitato i media a rompere 'l'assordante silenzio' sul caso Fondazione, parole che evidentemente dimostano la lontananza tra l'attuale giunta e i vertici della Fondazione fedeli all'ex sindaco.

Ricordiamo che questa sera alle 20.50 su Tvqui (canale 17) il tema della Fondazione di Modena sarà al centro di un confronto moderato dal direttore della Tv, Monica Bartolucci, nel quale per la prima volta interverrà un esponente della giunta Mezzetti, l'assessore Paolo Zanca, insieme all'amministratore unico di Amo Andrea Bosi e al direttore del nostro giornale, Giuseppe Leonelli.

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