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Caso di scabbia al nido, scatta la profilassi

Caso di scabbia al nido, scatta la profilassi

Sul caso già attivata la pediatria di comunità per le attività di profilassi. Apprensione tra i genitori per il contagio


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L'asilo nido La Trottola di Villanova, nel comune di Modena, è al centro in queste ore di un nuovo caso di scabbia che avrebbe colpito un bambino frequentante la struttura. Allertata la pediatria di comunità sarebbero già scattate le attività di profilassi. Sui dettagli dell'attività l'Ausl dovrebbe diramare una nota a breve. Il caso è stato segnalato ieri e ha generato molta apprensione tra i genitori dei bambini frequentanti il nido ed il personale. Oggi i casi di scabbia sono più rari ma non così tanto quanto si potrebbe pensare. Sarebbe stata una delle mamme, dopo avere evidenziato i segni particolari e i sintomi sul corpo del figlio, sottoposto ad una visita medica, ad avere la conferma della situazione e ad avere avvertito la scuola.

La scabbia è una malattia infettiva della cute, altamente contagiosa, facilmente trasmessa da persona a persona tramite il contatto fisico diretto, ovvero in seguito a contatti prolungati tra cute e cute, o cute e mucose, o attraverso oggetti personali come le lenzuola o i vestiti.
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I luoghi di comunità sono favorevoli al contagio.
Il fattore di rischio principale è infatti rappresentato dal contatto diretto, come avviene specialmente all'interno della famiglia, tra persone che condividono lo stesso letto, e in tutte le condizioni di affollamento come nelle scuole, nei centri di accoglienza, nelle caserme e nelle case di riposo.

'La scabbia - emerge dalle indicazione dell'ospedale Bambin Gesù - è causata dall'acaro Sarcoptes scabiei variante hominis, un parassita umano obbligato, che sopravvive per poco tempo (massimo 1-2 giorni) al di fuori del suo ospite naturale, l'uomo.
L'acaro femmina, dopo essere stato fecondato sulla superficie cutanea, scava dei cunicoli nello strato più superficiale della pelle e vi depone le sue uova per un periodo di tempo di circa 21 giorni, corrispondente al ciclo vitale del parassita.
La trasmissione avviene per contatto, e il periodo d'incubazione, tempo di comparsa dei sintomi, è di circa 3 settimane.


I sintomi

Il principale sintomo della scabbia è il prurito intenso prevalentemente notturno, che inizialmente può essere localizzato tra le dita delle mani e ai glutei, per poi divenire diffuso.
Oltre al prurito ci sono alterazioni della pelle quali piccoli rilievi (papule), cunicoli, piccole raccolte di pus (pustole), noduli e lesioni da grattamento.
La lesione cutanea che si osserva soltanto nella scabbia è il cunicolo, ovvero una sottile lesione lineare rilevata, di colore rosso-brunastro, a decorso tortuoso, lunga qualche millimetro, che corrisponde al percorso scavato dall'acaro femmina nella
cute per deporre le uova.
I cunicoli, spesso frammisti a lesioni papulo-eritematose (piccoli rilievi solidi di pelle arrossata) e a lesioni da grattamento, si trovano prevalentemente a livello degli spazi tra le dita delle mani e dei piedi, sulla superficie flessoria dei polsi e dei gomiti, in regione ascellare, glutea e genitale.

 

Foto archivio, non collegata ai fatti descritti
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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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