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Sanità pubblica nell’Area Nord: a Mirandola un incontro aperto sul futuro del sistema sanitario

Sanità pubblica nell’Area Nord: a Mirandola un incontro aperto sul futuro del sistema sanitario

Dopo l'evento di Carpi sulla riorganizzazione della rete ospedaliera, il punto con i sindaci di Mirandola e Carpi e i vertici sanitari. E il PD ribadisce la necessità di avere due ospedali dello stesso livello


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Si terrà mercoledì 4 febbraio 2026, alle 20.30, presso il Palazzo Vischi di Mirandola, l’incontro pubblico “Un patto per la sanità pubblica territoriale. Il percorso verso il sistema integrato Nord Modenese”, promosso dal Comune di Mirandola. Un appuntamento aperto alla cittadinanza, pensato come momento di confronto sul futuro del sistema sanitario dell’Area Nord e sul nuovo modello di governance integrata che coinvolgerà istituzioni, professionisti e comunità locali.All’iniziativa parteciperanno il Presidente della Conferenza Sociale e Sanitaria Provinciale di Modena, il Direttore Generale dell’Azienda USL, professionisti dell’AUSL e dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria, oltre ai sindaci di Mirandola e Carpi e ai presidenti delle Unioni Area Nord e Terre d’Argine, insieme ai primi cittadini dei due distretti sociosanitari. Un appuntamento che richiama quello di Carpi, alcuni mesi fa, sulla riorganizzazione della rete ospedaliera dell'area a nord di Modena con il progetto di nuovo ospedale a Carpi e la sua integrazione con quello di Mirandola.'L’obiettivo principale è sempre stato l’ospedale unico, ma considerando che il nuovo ospedale di Carpi non risulta baricentrico per il nostro territorio, non sono accettabili passi indietro per la sanità della Bassa, proprio ora che con l’importante lavoro del PD locale, dei sindaci UCMAN e degli ex consiglieri Tassi e Raisi, si era a riusciti a invertire la rotta - si legge in una nota Pd -.
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Come noto la decisione assunta dalla CTSS della provincia di Modena del 22/07/2020 ha stabilito un principio per noi fondamentale, il pari livello tra i due ospedali ed è a nostro avviso componente imprescindibile di base da cui partire nel percorso di confronto tra i due distretti, principio ribadito nel dibattito in corso, con l'assemblea del PD di zona. E’ grazie alla decisione della CTSS del 2020 che abbiamo superato i primari a scavalco, ripristinato la terapia sub-intensiva e riportato funzioni fondamentali al Santa Maria Bianca. Sul tema sanità siamo a un bivio: la revisione del modello organizzativo del Servizio Sanitario Nazionale proposta dal Governo attraverso la legge delega approvata recentemente in consiglio dei ministri ci preoccupa e impone la massima attenzione nelle scelte locali'.'La partecipazione dei cittadini - sottolinea il Comune dal canto suo - sarà fondamentale per costruire un patto condiviso sulla sanità pubblica del Nord Modenese, in un momento in cui le scelte locali possono incidere profondamente sulla qualità dell’assistenza nei prossimi anni'.
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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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