Il Consiglio dei Ministri ha approvato un nuovo decreto-legge che rafforza gli interventi per affrontare gli effetti devastanti degli eventi alluvionali che hanno colpito l’Emilia-Romagna, la Toscana e le Marche. La misura include proroghe dello stato di emergenza, nuovi fondi per la ricostruzione e interventi a sostegno delle imprese e dei territori colpiti.
Secondo Rosaria Tassinari, deputata di Forza Italia, il provvedimento dimostra la grande attenzione del Governo verso le popolazioni in difficoltà: «È una misura concreta e necessaria. Il Governo Meloni conferma la propria vicinanza alle comunità colpite e il proprio impegno per una ricostruzione efficace». La deputata ha sottolineato l'importanza della proroga dello stato di emergenza fino al 31 maggio 2026 e dell'ampliamento delle competenze del Commissario straordinario, garantendo così un’azione incisiva anche sugli eventi alluvionali successivi al 2023.
A sostegno del Decreto Legge ricostruzione post alluvione interviene anche Stefano Cavedagna, eurodeputato di Fratelli d’Italia – ECR, ribadendo l’impegno del Governo nel fornire soluzioni concrete: «A due anni dalla prima alluvione, il Governo Meloni ha risposto con i fatti. Con l’ultimo decreto arrivano un miliardo di euro per la riduzione del rischio idraulico e idrogeologico, nuovi fondi per le imprese e semplificazioni decisive per la ricostruzione».
Il decreto prevede inoltre ristori fiscali per le medie e grandi imprese, già attivati per le piccole, misure per gli imprenditori agricoli e un rafforzamento della governance della ricostruzione. «Si tratta di risposte strutturate, pensate per accompagnare la ripartenza e prevenire future tragedie», ha dichiarato Cavedagna, sottolineando la necessità di un approccio pragmatico e non ideologico nella lotta al dissesto idrogeologico.


