La proroga dello stato di emergenza e dell'obbligo di green pass 'sono nei fatti', perchè una quarta ondata della pandemia è alle porte e 'allentare ora le misure non sarebbe opportuno'. A sostenerlo è l'assessore regionale alla Sanità dell'Emilia-Romagna, Raffaele Donini, questa mattina a Bologna a margine del convegno 'Area Sanità' a Palazzo Re Enzo.
La proroga dello stato di emergenza e dell'obbligo di green pass oltre il 31 dicembre 'mi sembra nei fatti - ragiona Donini - perchè da novembre a marzo è la stagione in cui i virus come il Covid sono più aggressivi. Certamente la vaccinazione è un argine, sia per i contagi sia per le ospedalizzazioni, quindi un allentamento delle misure in questo periodo non sarebbe opportuno'. L'assessore ricorda che 'la prima ondata fu nel marzo 2020, la seconda nel novembre 2020, la terza nel marzo 2021 ed è chiaro che quando inizia la stagione più fredda e le attività si svolgono al chiuso i virus respiratori acquisiscono una maggiore aggressività. Quindi aspettiamoci che da novembre all'inizio della primavera si possa avere una ulteriore recrudescenza della pandemia. Il che non significa però che non si possa fermare, limitando i contagi con la vaccinazione, quindi raccomando ancora una volta a chi non lo ha ancora fatto di vaccinarsi il prima possibile, e con le misure di cautela che sono sempre consigliati'. Secondo Donini, tra l'altro, 'penso che il Governo abbia fatto tutto quello che doveva fare. Ha prima iniziato con una grande operazione di persuasione verso la popolazione più reticente, poi ha stretto la normativa sul green pass. Dobbiamo continuare a salvaguardare la salute delle persone, facendo leva sul senso di responsabilità delle persone che vaccinandosi tutelano la propria salute e quella degli altri', insiste l'assessore.
Donini: 'La proroga dello stato di emergenza è nei fatti'
'Una quarta ondata della pandemia è alle porte e allentare ora le misure non sarebbe opportuno'
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