Dopo gli annunci di nuovi interventi in tema di sicurezza con ampliamento delle funzioni per la Polizia Locale, interviene il Sulpl per voce del presidente Luca Falcitano.
'Riteniamo inacettabile che nuovamente si preferisca partorire norme spot con l’unico scopo di fare propaganda. Si chiede nuovamente alla Polizia Locale uno sforzo sulla sicurezza urbana, con ampliamento delle funzioni in supporto alle altre forze di polizia. E’ questa la risposta al sacrificio di Francesco Imprezzabile? Ad oggi giace ancora ferma in prima commissione al Senato la legge di riordino delle funzioni. Esistono molte criticità sia per le funzioni che per l’equiparazione alle altre forze di polizia. Serve un cambio di passo immediato e non solo spot pubblicitari'.
'Il Sulpl è nuovamente a sollecitare un intervento netto del Governo sulla Polizia Locale, modificando e migliorando il Disegno di Legge di riordino. I sindacati e le associazioni di categoria hanno risposto oggi con l’invio di un documento unitario ai componenti della Prima Commissione affari costituzionali del Senato. Si può garantire sicurezza solo se si chiariscono definitivamente le funzioni e la conseguente eqpuirazione retributiva, previdenziale e assicurativa della Polizia Locale con le altre forze di polizia nazionali.
Non chiediamo propaganda, ma fatti concreti, all’indomani del sacrificio del collega Francesco Imprezzabile, pensavamo fosse chiaro che non si potesse aspettare oltre, ma invece assistiamo annunci spot sulle spalle degli agenti. Il Governo convochi subito i sindacati per dare un segnale concreto sulla sicurezza. La Polizia Locale svolgerà sempre il suo ruolo in tema di sicurezza urbana, ma pretende di farlo al pari delle altre forze dell’ordine e la partecipazione allo sciopero unitario del 12 giugno è stato un segnale chiaro di cambiamento che tutti gli agenti ed ufficiali della Polizia Locale hanno voluto dare' - così Luca Falcitano con Nicolas Gianni Brigati, segretario generale Sulpl.'Il Governo continua a chiedere sforzi alla Polizia Locale, ma anche il sindaco e la Giunta di Modena non sono da meno, con meno 35 agenti in organico, migliaia di ore di straordinari non pagate e assenza di incentivi anche economici per il personale della Locale, che continua a garantire turni impegnativi per senso di responsabilità verso i cittadini' - aggiunge il segretario del Sulpl di Modena Elisa Fancinelli.



