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'Errenord senza pace, dopo l'addio di Coop anche l'arrivo di Aldi potrebbe slittare'

'Errenord senza pace, dopo l'addio di Coop anche l'arrivo di Aldi potrebbe slittare'

Spaggiari (Italia al centro): 'Il Comune tace, intanto spaccio e prostituzione proseguono senza sosta. Residenti furiosi'


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'Gli anni passano, insieme ai milioni di euro di soldi pubblici spesi per una riqualificazione inesistente, i problemi all'Errenord restano. Basta passare la mattina, non a tarda notte, per trovare le prostitute al lavoro, esattamente come gli spacciatori. I residenti del palazzo sono le vittime, sono costretti a vivere nel degrado più sfacciato, senza che nessuno faccia nulla. Ma Modena non dovrebbe essere una città esempio per l'integrazione? Niente di più falso, qui i residenti stranieri (la netta maggioranza), sono costretti a convivere con episodi di criminalità e disagio che quotidianamente si verificano'. A parlare è Manuela Spaggiari, segretario provinciale di Italia al centro.
'La chiusura della Coop e della Parafarmacia sono un colpo durissimo, la Coop aveva investito proprie risorse per la riqualificazione dello stabile e ora se ne va, come già aveva fatto per il bar omonimo. Scelta che certamente sarà stata ponderata e pensata da tempo. Il Comune non ne sapeva nulla? Dovrebbe aprire un negozio della catena tedesca Aldi, ma pare che l'apertura possa slittare. Da tempo circolano voci di nuovi addii, una lista ormai infinita. Anni fa dovevano arrivare in massa gli studenti, ne sono rimasti pochissimi. Anche i lavori di riqualificazione sono praticamente fermi, il Comune può spiegarci le ragioni? Un disastro, ma il sindaco festeggia con la banda cittadina nel vicino parco 22 Aprile un altro progetto andato male, quello del Controllo del Vicinato'.

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