Il Comune ha quindi scelto un'assemblea pubblica nel dopo cena del lunedi (una residente di piazza Mazzini dichiaratamente venuta a conoscenza dell'evento per passaparola e non 'perché il Comune lo avesse fatto sapere', si è lamentata in sala della scarsa promozione dell'evento), per presentare, a sopresa il progetto.
Il progetto riprende di fatto la filosofia di un tempo, nell'utilizzo dello spazio. Con servizi igienici e pubblici per turisti, con tanto di info point deposito bagagli, ma non solo: Spazi multimediali e modulabili per ospitare eventi e mostre, o conferenze.
Al sindaco il compito di ripercorrere gli altri lavori in corso. Sull'edilizia giudiziaria e del Tribunale, che l'amministrazione ha confermato di volere mantenere in centro, sul tappeto ci sono tre ipotesi: l'ex stabile della Banca d'Italia, le Caserme Fanti e Garibaldi o il lato ancora abbandonato della ex Manifattura, poi la riqualificazione dello stabile già occupato abusivamente di via Bonacorsa, di proprietà del demanio, dove potrebbero nascere 50 nuovi posti per studenti, lo spazio dell'Oratorio della
Sul progetto per l'ex diurno non si è fatta attendere la prima impressione politica, da parte del Consigliere comunale di Forza Italia Andrea Galli: 'Il progetto di riqualificazione di piazza Mazzini e dell'ex Diurno in particolare rappresentano una svolta positiva per la valorizzazione del centro storico di Modena. Era l'unico progetto possibile per quell'area, a suo tempo lo sottolineai dai banchi del consiglio comunale, e sono felice che l'amministrazione abbia battuto questa strada'. Il capogruppo di Forza ItaliaAndrea Galli sottoscrive il progetto in fase di realizzazione che trasformerà una delle piazze più importanti di Modena. 'Le novità presentate ieri sera in un'assemblea pubblica dall'assessore Ferrari vanno nella direzione giusta - aggiunge Galli -. Trasformare lo spazio sotterraneo in auditorium è un modo per restituire alla città un luogo storico. Ora la speranza è che i lavori procedano celermente per limitare il disagio causato alle attività commerciali e ai residenti dal cantiere, e che in tempi brevi i rendering vengano trasformati in realtà'.


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