'La Tari, la tassa sui rifiuti, resterà invariata anche nel 2026. Nonostante il Piano Economico Finanziario (PEF) del servizio rifiuti preveda un incremento dei costi, il Comune di Sassuolo ha scelto di non trasferire tale aumento sulle tariffe, confermando il proprio impegno a tutelare famiglie e attività economiche'. Ad annunciare il risultato è il sindaco Pd Matteo Mesini, che di fatto smentisce il comunicato di oggi di Righi e Mezzetti.
'Nel corso dell'ultimo Consiglio Locale di Atersir abbiamo dichiarato la nostra astensione e non abbiamo partecipato al voto perché ritenevamo che i tempi e le modalità di confronto sui dati del Piano Economico Finanziario non consentissero una valutazione sufficientemente approfondita. Abbiamo inoltre espresso la nostra contrarietà a un incremento dei costi del servizio che ritenevamo eccessivo. La nostra, però, non è stata una posizione pregiudiziale: abbiamo scelto il confronto, presentando osservazioni e richiedendo chiarimenti sui costi. Questo lavoro ha contribuito a ridurre l'incremento del PEF del gestore dal +4,99% al +3,08%'.
'L'impegno che avevamo assunto con la città era quello di evitare nuovi aumenti della Tari. Grazie al lavoro svolto dagli uffici e alle scelte dell'Amministrazione, porteremo in Consiglio comunale tariffe invariate: nessun costo aggiuntivo ricadrà sui cittadini e sulle imprese di Sassuolo.
L'incremento dei costi previsto dal Piano Economico Finanziario sarà infatti assorbito attraverso una serie di misure che rafforzano l'equilibrio del sistema tariffario. Tra queste, il recupero dell'evasione Tari degli anni precedenti, le attività sanzionatorie nei confronti degli abbandoni e degli errati conferimenti dei rifiuti, un'attenta gestione delle risorse comunali e il contributo riconosciuto da Atersir ai Comuni che si distinguono per l'efficienza nella gestione del servizio. Abbiamo scelto di destinare le risorse recuperate al mantenimento delle tariffe, evitando di chiedere ulteriori sacrifici a chi ha sempre pagato regolarmente – aggiunge Mesini –. È una scelta di equità che restituisce alla comunità i risultati del lavoro svolto sul recupero dell'evasione e sulla corretta gestione dei conti'.L'assessore alle Politiche Ambientali Andrea Baccarani evidenzia come il mantenimento delle tariffe sia stato possibile pur in presenza di un potenziamento dei servizi. 'Gli aumenti dei costi non dipendono soltanto dall'andamento generale del servizio, ma anche dall'entrata a regime di interventi che abbiamo scelto di attivare per migliorare il decoro urbano e la qualità della raccolta. Penso all'Area Eco Self con cassonetti per carta e plastica aperti H24 presso l'isola ecologica, i nuovi cestini per i mozziconi di sigaretta e i nuovi servizi di idropulizia già operativi, così come altri servizi in arrivo a settembre come lo spazzino di quartiere e i nuovi arredi destinati a contenere i bidoni carrellati nel centro storico.


