Egregio Direttore, l’altro giorno passeggiavo nella Modena ghettizzata, quella suddivisa in zone rurali e città buona. Nella città buona sono garantiti tutti i servizi, compreso il sacrosanto diritto di conferire il pattume nei cassonetti. Nelle zone rurali, che non sono speciali come il centro storico, il diritto al cassonetto è negato.
E questo, al di là della ghettizzazione e della perdita di valore per gli immobili privati con meno servizi, porta però ad altri problemi.
Quando arriva l’estate ogni anno forze dell’ordine, associazioni di consumatori, figli di genitori anziani, ripartono con quei consigli utili per prevenire i furti durante le vacanze che possono suonare come la solita rottura prima e durante le ferie. La solita cantilena.
Poi però succede una cosa particolare. Il porta a porta si trasforma dai sacchi gialli e blu raccolti puntualmente, alla differenziata con bidoni su ruote e pattumelle nelle citate zone sfortunate, dove questi plasticosi contenitori restano in strada e mostrano il vero decoro urbano per almeno un giorno e mezzo (quando raccolgono) o per più giorni (quando gli spazzini si dimenticano di passare). Dopo 72 ore a 40 gradi, pieni e debordanti, i contenitori rivoluzionari fanno una puzza che sarebbe da portare sotto casa e fare annusare fino a Natale a chi ha scelto questa soluzione profumata.
E’ uno schifo.Ma torniamo a prevenzione e sicurezza. Le pattumelle hanno il nome del proprietario scritto sopra. Quindi se un ladro si apposta in strada davanti a un condominio pattumellato scopre esattamente chi è a casa o chi è in vacanza.
Alla faccia del non postare su Facebook foto e posizione. Alla faccia di lasciare le luci accese… (che ci guadagna la bolletta). Alla faccia di mandare i parenti a svuotare la cassetta della posta…
E i bidoni più grandi? Quelli sono anche degli agevolatori. Se sei un ladro li sposti comodo (hanno le ruote), li metti sotto il balcone di un primo piano e sei già in casa di un ghettizzato rurale. Due domande: non c’è un conflitto tra rusco e sicurezza? Ed è possibile sapere i nomi di chi ha voluto questo piano rurale di rifiuti differenziati? Solo per ricordasene alle prossime elezioni. Che se Vannacci promettesse cassonetti per tutti…
Grazie.
Lettera firmata



