Lo stiamo osservando nel tempo: in definitiva, il sindaco di Carpi dimostra di saper gestire con abilità i propri 'affari'.
Ha dovuto rinunciare all'assessore De Loreto, ma sul piano dell'immagine questa scelta, alla fine, lo ha premiato. Resta tuttavia la mia convinzione che l'unico assessore che, nel corso della sua esperienza amministrativa, abbia promesso un'opera pubblica realmente utile e poi l'abbia effettivamente realizzata sia stato proprio quello invitato alle dimissioni. In seguito ha potuto contare su Paolo Malvezzi che, al di là del suo approccio fortemente procedurale, è una persona preparata e competente.
Oggi ha inoltre 'saldato' il conto politico con il PD carpigiano, uscendo dall'operazione con un costo contenuto: un Maio come indennizzo per una Ruggiero... insomma.
Un'anticipazione, però: da Novi di Modena arriverà presto una sorpresa che ci consentirà finalmente di comprendere di quanto siano realmente aumentate le tariffe AIMAG, con o senza Ruggiero.
Un Maio, evidentemente, rappresenta un vero affare.
Davide Boldrin
Carpi, un Maio come indennizzo per una Ruggiero
Righi ha saldato il conto politico con il Pd carpigiano, uscendo dall'operazione con un costo contenuto
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