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Ex Fonderie, Pd attacca la Rossini sul suo lavoro: 'Fa l'avvocata del Governo'

Ex Fonderie, Pd attacca la Rossini sul suo lavoro: 'Fa l'avvocata del Governo'

Il segretario Pd Venturelli rispetta il linguaggio di genere ma attacca l'avversario politico sul piano personale: 'L’avvocata Rossini prendesse anche le difese della città, e non solo quelle del Governo, invece di arrampicarsi sugli specchi'


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'È incredibile come Fratelli d’Italia sia sempre dalla parte opposta di Modena e tenti di sovvertire la realtà dei fatti per difendere un Governo che sta demolendo il PNRR per evidenti incapacità politiche e gestionali'. Con queste parole il segretario del Pd di Modena, Federica Venturelli, risponde alle parole di ieri del capogruppo Fdi Rossini sul tema ex Fonderie.
Parole, quella del segretario Pd, che - al di là del politicamente corretto linguaggio di genere - prendono di mira l'avversario politico sul piano personale, nello specifico sulla sua professione: Elisa Rossini è infatti un avvocato civilista con studio a Modena.

'Per la consigliera Rossini – continua Venturelli - sarà un’estate di grande lavoro, visto che si è assegnata il ruolo di avvocata d’ufficio del ‘Governo dei rinvii’. È infatti il Governo Meloni che toglie i fondi PNRR a progetti che li avevano ottenuti dopo aver partecipato al Bando nazionale rigenerazione e ad altri bandi regionali, ma poi rinvia la decisione su come finanziarli, lasciando tutti nell’incertezza. Ed è sempre il Governo delle destre che annuncia i fondi per l’alluvione, ma poi rinvia i finanziamenti effettivi, e sposta al 2024 la decisione sulla Questura in Fascia A, rinviando quindi una soluzione strutturale per gli organici delle forze dell’ordine'.

'Non solo: la consigliera Rossini dimostra di non conoscere nemmeno il tema che più volte è stato illustrato in Consiglio comunale.
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Il progetto Ex Fonderie nasce ben prima del PNRR, e l'Amministrazione comunale ha ottenuto risorse già dalla scorsa consigliatura. Il progetto, il cui primo stralcio è in corso, è confluito successivamente nel PNRR per decisione degli ultimi Governi nazionali che si sono presi la responsabilità di coprire le risorse dei bandi precedenti e armonizzare i tempi di realizzazione al 2026. Insomma proprio lo schema che il Governo Meloni vuole smantellare - aggiunge Venturelli -. Sulle ex Fonderie, però, il Comune non accetta la logica del rinvio, e va avanti con l’operazione di rigenerazione, rispettando gli impegni sui tempi e assegnando l’appalto per la progettazione esecutiva e la realizzazione di uno dei tanti interventi che contribuirà a cambiare il volto della città e sarà motore di sviluppo per il territorio. Se l’avvocata Rossini volesse prendere anche le difese della città, e non solo quelle del Governo, invece di arrampicarsi sugli specchi dovrebbe sostenere con forza le richieste di garanzie sui finanziamenti che il sindaco ha rivolto direttamente al ministro Piantedosi'.

'Più in generale – chiosa il segretarii
del Pd - nonostante il maldestro tentativo di Fdi di nascondere la realtà dei fatti, oggi, in Italia, la realizzazione delle opere del PNRR è un problema serio per le città ed i territori. Come confermato dal ministro Fitto al sottosegretario Baruffi qualche giorno fa, per l’Emilia-Romagna salterebbero 700 milioni e a Modena sono a rischio 24 milioni di risorse. Sarebbe una follia contro la nostra città. Un’arroganza inaccettabile, la stessa usata sull'alluvione, nei confronti del nostro territorio. La consigliera Rossini, comunque, se ne faccia una ragione: la rigenerazione dell'area ex Fonderie è in corso e andrà avanti. E basta ascoltare le positive reazioni dei residenti della zona che vedono i cantieri aperti per capire che questa è la scelta giusta'.
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