'Sono stato iscritto nel registro degli indagati per il caso dell’articolo di giornale poggiato sui banchi dell’opposizione. L’articolo riportava il caso del figlio dell'avvocato Fabio Anselmo, sorpreso con un pacco contenente circa mezzo chilo di hashish proveniente dalla Spagna. Non era mia intenzione renderlo di dominio pubblico, cosa che invece ha fatto l’ex-candidato sindaco per il centro-sinistra Anselmo. Altrimenti lo avrei già fatto in campagna elettorale. Era solo un modo per confermare di non essere come loro e di non avere i loro stessi metodi, che hanno sempre utilizzato nei miei e nostri confronti. Sembra che dovrò quindi rispondere di due reati: diffamazione e violenza o minaccia contro un corpo politico'. Lo rende noto il sindaco di Ferrara Alan Fabbri.
'A depositare la denuncia, come aveva già annunciato, è stato il consigliere di opposizione Fabio Anselmo, che non ha ancora capito che, per governare una città e ottenere consenso, bisogna conquistare la fiducia dei cittadini nelle urne e non nelle aule di tribunale - continua Fabbri -. Mi chiedo dove sia finita quella libertà che tanto professano, se anche un articolo di giornale, peraltro già di dominio pubblico da anni, possa rappresentare un grave pericolo per l’opposizione. Resto comunque fiducioso nella magistratura, affrontando anche questa ennesima vicenda e ritenendo di aver sempre agito con correttezza, trasparenza e nell’interesse di tutti i cittadini'.

