L'assunzione del PUG segna il compimento del percorso di elaborazione tecnica e analitica avviato negli ultimi anni, destinato a sostituire i precedenti strumenti urbanistici comunali (PSC e RUE) per delineare la visione strategica, ecologica e strutturale della città nei prossimi decenni.
Il nuovo PUG mette al centro della pianificazione: la tutela dell'ambiente e del paesaggio, la riduzione del consumo di suolo e la rigenerazione del territorio urbanizzato. Lo strumento definisce le invarianti strutturali e le linee di sviluppo della comunità, lungo tre direttrici: la qualità urbana, la sicurezza dal punto di vista idraulico e anche per contrastare le ondate di calore e l'efficientamento dei servizi, guardando con attenzione al trend demografico dei prossimi anni.
La proposta assunta è il risultato di un intenso lavoro coordinato dall'Ufficio di Piano e dal raggruppamento di professionisti incaricati, in un percorso rigoroso condiviso con cittadini, Enti e Comuni del distretto, passaggio fondamentale per l'assetto e lo sviluppo del territorio di Fiorano Modenese.
Il documento proseguirà il suo iter approvativo, dopo la comunicazione al Consiglio comunale con la pubblicazione ufficiale BURERT da settembre. Dopo la pubblicazione partiranno i 60 o 90 giorni per le osservazioni ufficiali. L'Amministrazione ha previsto l'avvio delle pubblicazioni tenendo conto della pausa estiva, così da garantire termini dilatati e pienamente accessibili per permettere a tutti i cittadini, tecnici e associazioni di prendere visione del piano conoscere meglio questo strumento di futuro governo del territorio. Tutti gli atti e gli elaborati sono consultabili sul sito internet del Comune nella sezione Amministrazione Trasparente / Pianificazione e governo del territorio – PUG.
'L'assunzione del Piano Urbanistico Generale rappresenta una tappa storica e decisiva per Fiorano Modenese. Con questo atto tracciamo le coordinate della Fiorano del futuro: una città più sostenibile, capace di rigenerarsi senza consumare nuovo suolo, attenta alla qualità dell'ambiente e pronta ad affrontare le sfide demografiche, della transizione ecologica ed economica. È il frutto di un lungo lavoro di analisi tecnica e di ascolto del territorio.» sottolinea Marco Biagini, sindaco di Fiorano Modenese.'
Nella foto, vista dell'alto di Fiorano Modenese


