'Conte ha una febbre politica molto alta, da “annuncite acuta”, trasmessagli dal paziente zero Casalino. Un tempo gli italiani attendevano nel fine settimana televisivo Pippo Baudo, oggi ad impazzare è il Premier più chiacchierone del dopoguerra. Finiti i tempi sobri e ieratici dei grandi leader della Prima Repubblica, ora c’è il Primo Ministro del canale accanto, che tra un DPCM e l’altro, martirizza l’economia' - afferma il Senatore azzurro Enrico Aimi.
'Quest’oggi baristi e ristoratori avevano un espressione patibolare, evocativa di un una fine economica tragica, già appoggiavano volontariamente la testa sul ceppo, in attesa della scure. La follia si è impossessata della ragione del popolo italiano cha ha scelto da chi farsi guidare. Politiche assistenziali e recessive hanno così avuto la meglio su quelle sane e vitali di chi la ricchezza la sa e la deve produrre se vuole sopravvivere: imprenditori, professionisti, commercianti artigiani, insomma partite iva e lavoratori autonomi. Certo, prudenza e rispetto di ogni presidio a tutela della salute propria e del prossimo, ma il provvedimento in arrivo sconta l’incapacità di un esecutivo che sapeva cosa sarebbe accaduto e non ha fatto nulla per evitarlo. Così non si sta’ prolungando lo stato di emergenza, ma solo quello di incapacità di questo governo giallo-rosso che ha fatto disastri su scuola, trasporti, sanità, economia. Almeno provvedano da subito al ristoro, con moneta sonante, sui conti delle nuove vittime, che come avevo annunciato in Aula al Senato, sono sul menu’ di questi improvvisati politici.
'A livello modenese Forza Italia è pronta a rappresentare nelle sedi istituzionali la voce delle imprese che chiedono solo di lavorare - annuncia Piergiulio Giacobazzi - e che ora si trovano nuovamente colpite da questo decreto, per contrastarlo nel merito e per garantire una volta applicato che i soldi promessi per il risarcimento arrivino immediatamente'.



