Gianpiero Samorì è stato eletto per acclamazione e all’unanimità segretario nazionale della Democrazia Cristiana nel corso del ventunesimo Congresso nazionale del partito, che si è svolto il 24 e 25 ottobre all’Hotel Ergife di Roma.
'Mi aspetta l’impegno più gravoso: in poco tempo, meno di un anno, portare il partito a essere pronto, sul piano del programma e dell’organizzazione, a diventare un punto di riferimento nelle prossime elezioni politiche nazionali', ha dichiarato il neoeletto segretario.
L’elezione conclude il percorso congressuale avviato nelle scorse settimane con le assemblee territoriali e i congressi regionali, chiamati a eleggere i delegati nazionali.
Samorì, che negli ultimi mesi aveva ricoperto l’incarico di segretario nazionale facente funzioni, assume ora la guida del partito con l’obiettivo di completarne la riorganizzazione territoriale e definire il programma politico in vista delle prossime elezioni parlamentari.
Il Congresso si è svolto in una fase di confronto interno sulla direzione politica e sugli assetti organizzativi della Democrazia Cristiana. Nella stessa giornata del 25 ottobre, il Collegio dei Probiviri ha dichiarato la nullità del provvedimento di sospensione adottato nei confronti di Samorì il 23 ottobre, disponendone il reintegro in tutti i diritti di iscritto al partito.
Con l’elezione del nuovo segretario nazionale si apre la fase di preparazione del partito alle prossime elezioni politiche, attraverso il completamento della struttura organizzativa e la definizione delle proposte programmatiche.


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