“Siamo sempre contro ogni discriminazione e per la tutela della dignità di ogni persona e proprio in forza di questo ci opponiamo ad una visione che definisce la persona unicamente sulla base dei vari orientamenti sessuali, riducendone così le potenzialità a quello che esprime dalla cintola in giù”, continua Rossini.
“La posizione assunta dalla nostra amministrazione denota la precisa volontà di contribuire al superamento del genere binario (maschile e femminile) per introdurre il genere fluido e confondere in particolare le giovani generazioni sulla loro identità più profonda. Tutto ciò è inaccettabile”, ribadisce la consigliera.
“Riteniamo poi gravissimo il contenuto della Circolare del Ministero dell’Istruzione con la quale si invitano le scuole di ogni ordine e grado a celebrare il 17 maggio la giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia facendo così rientrare dalla finestra quello che il Parlamento italiano ha fatto uscire dalla porta. Per questo invitiamo le famiglie a prestare attenzione e a pretendere che qualsiasi proposta dagli istituti scolastici preveda il consenso preventivo informato dei genitori”, conclude Rossini.



