“L’assurda esternazione contro il Governo nazionale” che Claudio Vagnini, Direttore Generale dell’Azienda ospedaliero-Universitaria di Modena, avrebbe pronunciato alla Festa provinciale del Pd modenese passa i confini dell’Emilia per arrivare in Romagna dove da anni sono sotto la lente dell’opposizione, e in particolare della Lega, le politiche regionali sulla sanità, “ormai fallimentari sotto ogni punto di vista”.
Jacopo Morrone, parlamentare e segretario della Lega Romagna, punta il dito sulla “politicizzazione del sistema sanitario emiliano-romagnolo, che non è cosa solo di oggi, ma anche e soprattutto sulla mancanza di autocritica della dirigenza politica e sanitaria regionale. La colpa di ciò che non va è sempre di qualcun altro, fino ad arrivare a esternazioni ideologiche infondate come quelle attribuite a Vagnini che, per altro, non avrebbe smentito. Il Governo, al contrario di quanto asserito dal dirigente, sta cercando di porre rimedio alle politiche sanitarie degli ultimi anni guidate non certo dal centrodestra ma da ministri come Beatrice Lorenzin, Giulia Grillo e Roberto Speranza. Vagnini sembra dimenticarlo anche quando mette all’indice la ‘mancata programmazione degli specializzandi’. Ha ragione quindi chi chiede immediati provvedimenti nei confronti del dirigente sanitario che esprimendosi in termini ideologici e non tecnici ha perso in autorevolezza minando ulteriormente la credibilità della sanità pubblica regionale”.
Sotto, l'audio della dichiarazione del Direttore Generale dellìAzienda Ospedaliera Claudio Vagnini alla festa dell'Unità di Modena. Nella foto il parlamentare Jacopo Morrone
'Governo fascista': Morrone porta il caso Vagnini in Romagna
Il parlamentare e segretario Lega tuona: 'Basta con la politicizzazione del sistema sanitario dell'Emilia-Romagna'
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