Articoli Politica

Green Pass, la fibrillazione si estende anche al porto di Ancona

Green Pass, la fibrillazione si estende anche al porto di Ancona

Tra i 4mila lavoratori, i non vaccinati saranno nell'ordine di 500 circa, rischiano di esserci dei problemi di ordine pubblico'


2 minuti di lettura

'Ho chiesto un incontro con il prefetto di Ancona e spero di avere novità già nelle prossime ore'. È preoccupato il segretario della Fiom-Cgil di Ancona, Tiziano Beldomenico in vista dell'entrata in vigore, in programma il 15 ottobre, della norma sul green pass obbligatorio nei luoghi di lavoro, una preoccupazione che si somma al forte segnale lanciato dai portuali di Trieste. Tanti infatti sono i lavoratori non vaccinati e che avrebbero grosse difficoltà economiche nell'effettuare due tamponi a settimana. 'Tra Fincantieri e le ditte in appalto i lavoratori del settore sono circa 4mila su oltre 7mila che lavorano nell'ambito portuale dorico- spiega alla Dire Beldomenico-. Tra i 4mila i non vaccinati saranno nell'ordine di 500 circa. Se si danno appuntamento venerdì mattina davanti all'entrata dei cantieri per bloccare chi vuole andare a lavorare rischiano di esserci dei problemi di ordine pubblico. E poi che succede? Ci mettiamo a fare la guerra tra poveri?'.
Secondo il sindacalista l'azienda si è mostrata sorda alle richieste dei sindacati. 'La prima richiesta avanzata a Fincantieri è stata quella di mettere a disposizione tamponi gratuiti ma l'azienda si è rifiutata- continua Beldomenico-. Poi abbiamo chiesto la possibilità di utilizzare spazi, già presenti dentro gli stabilimenti, per far venire medici che avrebbero effettuato i tamponi a prezzi calmierati ma anche in questo caso la risposta è stata 'no'. Il problema per i lavoratori non vaccinati è anche legato alle difficoltà di riuscire a fare I tamponi dato che laboratori e farmacie sono pieni di prenotazioni. Senza contare che due tamponi a settimana costano 120 euro al mese e non parliamo di stipendi altissimi, a volte intorno ai 1.000 euro. Diventano costi insostenibili'.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.