'L'accordo di collaborazione con Eni per la realizzazione dell’Osservatorio sulla Sicurezza Internazionale, affidato' dalla Luiss 'al Professor Alessandro Orsini, è giunto a scadenza da circa due mesi e non sarà rinnovato'. E' quanto comunica l'università in una nota. 'Per questa ragione, i canali di comunicazione dell'Osservatorio, incluso il sito internet 'sicurezza internazionale', da oggi non sono più attivi'.
La pagina web dell’osservatorio è stata effettivamente rimossa ieri mattina dal portale. Si tratta di un netto ridimensionamento, per Orsini, che resterà solamente professore associato al dipartimento di Scienze politiche. Una evidentemente punzione per un professore che in queste settimane si è speso sul fronte pacifista condannando in modo netto la politica della Nato e l'invio di armi in Ucraina.
Il prof punito per le sue idee: la Luiss chiude Osservatorio di Orsini
La pagina web dell’osservatorio è stata rimossa ieri mattina dal portale
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Carpi, l'ex sindaco Bellelli lascia la Regione: nuova vita dopo l'esilio imposto da Righi
Voto a Vignola, nella chat Pd la Muratori è già arresa: 'Siamo stati bocciati, col ballottaggio non si recupera così tanto'
Furti a raffica a Castelfranco, il segretario Pd: 'Colpa del Governo'
'Modena, la manifestazione Fdi-Vannacci di oggi non risolve nulla: noi non ci saremo'
Articoli Recenti
Patto di sindacato Aimag, Righi guida i lavori: Ruggiero ancorata alla presidenza
Liste d'attesa in Emilia Romagna, sorpresa: per la giunta De Pascale 'performance tra le più positive d'Italia'
Modena, assemblea di Futuro Nazionale: eletti Barozzi, Golinelli, Burani, Vandelli, Sbrozzi, Gaetti e Nizzi
Il 'sacrificio' di Massimo


