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'La chiusura dei punti nascita di Mirandola e Cento porta anche la sanità in pianura indietro nel tempo'

'La chiusura dei punti nascita di Mirandola e Cento porta anche la sanità in pianura indietro nel tempo'

Platis e Neri (Forza Italia): 'Caso della donna che ha partorito in auto emblematico. Tutti i territorio di pianura sono rimasti scoperti’


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'Benvenuta Teresa e congratulazioni a mamma e papà. È andato tutto bene – affermano il consigliere provinciale Antonio Platis e il consigliere comunale di Forza Italia di Camposanto Mauro Neri commentando il caso del parto in auto della donna di Finale Emilia che non ha fatto in tempo a raggiungere il Policlinico di Modena, distante una ora di viaggio, dopo la chiusura del Policlinico di Modena - ma è evidente che la sanità in questo territorio ha la retromarcia ingranata'.

'Questa coppia di Finale Emilia ha dovuto fare nascere la propria figlia in una piazzola a Gorghetto di Bomporto, non riuscendo a raggiungere in tempo il Policlinico di Modena. Il punto nascita di Mirandola è stato chiuso così come quello di Cento. Per questa ragione tutti i territori di pianura devono “correre” verso i capoluoghi di provincia, Modena e Ferrara. Siamo indignati perché anche partorire è diventato un’impresa. Se qualcosa fosse andato storto chi si prendeva la responsabilità? Dopo la montagna, i tagli sciagurati e ciechi della giunta Bonaccini sui punti nascita si sono abbattuti nella bassa e questi sono i risultati' - concludono Platis e Neri.

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