L'altra estate
Sul palco del Sant'Agostino si avvicenderanno, tra gli altri, Paolo Kessisoglu, la metà di Luca e Paolo, la rivelazione sanremese Ditonellapiaga e la dj Ema Stokholma, accanto a una ricca proposta sviluppata all'interno di Ago Off, con talk e spettacoli che ampliano ulteriormente lo sguardo. La piazza, pedonalizzata e accessibile, garantisce oltre duecento posti a sedere e spettacoli sempre gratuiti, con inizio alle 21.30 fino ad agosto e alle 21 nella parte finale della stagione.
Ma l'Estate Modenese non si esaurisce in una sola piazza.
Da metà giugno prende avvio inoltra una delle principali novità: si chiama 'Connessioni urbane', è una rassegna di trentadue appuntamenti gratuiti interamente dedicati ai quartieri e alle frazioni. Un progetto corale che coinvolge Teatro dei Venti, Collettivo Amigdala, Drama Teatro, la Fondazione Teatro Comunale di Modena e Crispy Cinema Club, portando teatro, danza, musica e cinema all'aperto nei luoghi della prossimità.
A luglio, il parco Novi Sad ospita inoltre una nuova rassegna, 'Notti Magiche', per un inedito dialogo tra cinema e sport, a cura di Arci Modena e Uisp Modena.
A completare il cartellone, la lunga estate del Supercinema Estivo che prenderà avvio il prossimo 11 giugno e i grandi appuntamenti che consolidano il profilo di Modena come Città
L'Estate Modenese 2026 è stata presentata questa mattina in conferenza stampa dal sindaco Massimo Mezzetti, dall'assessore alla Cultura Andrea Bortolamasi, dal presidente della Fondazione di Modena Matteo Tiezzi, dalla presidente di Fondazione Ago Donatella Pieri e da Roberto Gasparetto, direttore centrale Rapporti con gli Enti Locali del Gruppo Hera, oltra a Sara Barbieri del Teatro dei Venti e a Gerardo Bisaccia, presidente di Arci Modena.
Cambio, vedremo anche se di passo, anche nella società che curerà la comunicazione. Progettazione grafica e brand identity è stata l'agenzia 'Era Tutta Campagna' di Carpi.
Il programma completo dell'Estate Modenese 2026 sarà a breve consultabile sul sito web - anch'esso una novità di quest'anno - www.estatemodenese.it e sulle pagine social collegate: Facebook e Instagram.
Sarà un'estate modenese con tanti cuori che battono all'unisono dal centro alle frazioni, – spiega il sindaco di Modena Massimo Mezzetti -. Insistiamo tenacemente, convinti che una città dove le persone si possono incontrare nei luoghi pubblici per fruire di appuntamenti culturali sia una città vitale, che mette in moto la sua energia e, quindi, anche più accogliente e sicura'.
'Plurale, popolare, partecipata, l'estate modenese vuole esser questo: uno spazio unico che dal Centro Storico si estende fino alle frazioni, unendo una pluralità di linguaggi culturale, per far vivere nella maniera più ampia e diffusa possibile appuntamenti ed iniziative di culturali: - così l'assessore alla Cultura Andrea Bortolamasi. - La prossimità, è una delle cifre della rassegna, che porta letteralmente 'sotto casa' una programmazione ampia e articolata. La cultura è una infrastruttura che unisce, crea occasioni di incontro, relazione, socialità e il programma dell'estate modenese si muove in queste direzioni. La rete di soggetti culturali, organizzazioni, fondazioni, istituti sviluppa una proposta articolata che compone un cartellone ricchissimo e che valorizza i diversi soggetti coinvolti'.
Fondazione di Modena, Fondazione Ago e Gruppo Hera confermano il loro sostegno all’Estate Modenese, riconoscendone il ruolo di progetto culturale diffuso che unisce divulgazione, arte e partecipazione. Per Matteo Tiezzi, Presidente Fondazione Modena, il programma rafforza il percorso verso l’apertura dei musei universitari del progetto Ago; Donatella Pieri, Presidente Ago, sottolinea come Ago Off anticipi linguaggi e collaborazioni che caratterizzeranno il futuro del Sant’Agostino; Roberto Gasparetto, referente Hera, ha evidenziato infine il valore della rassegna come iniziativa gratuita e inclusiva capace di rendere Modena più attrattiva e vivibile.
In Sant'Agostino
Si conferma uno dei poli culturali più vivaci della città, con oltre cinquanta appuntamenti gratuiti che spaziano tra musica, teatro, talk, danza e cineconcerti. Il programma, che accoglie ogni sera più di duecento spettatori, alterna nomi di primo piano della scena nazionale – da Venerus a Ditonellapiaga, passando per Franco Arminio, Paolo Kessisoglu ed Ema Stokholma – a progetti originali, omaggi d’autore e momenti di divulgazione.
L’inaugurazione del 21 giugno con Venerus apre una stagione che intreccia generi e linguaggi: incontri con giornalisti e scrittori, spettacoli teatrali, jazz, danza, sonorizzazioni dal vivo di film, fino ai grandi omaggi musicali dedicati a Springsteen, Cocciante, Mina e Giuseppe Verdi. Tra gli appuntamenti più attesi spiccano il confronto generazionale tra Gino Castaldo ed Ema Stokholma, il ritorno dei Rulli Frulli e il live di Ditonellapiaga dell’11 settembre, prima della festa conclusiva legata a Modena Capitale del Volontariato.
Un calendario ampio e trasversale, pensato per restituire alla piazza il ruolo di luogo vivo e partecipato, dove la cultura diventa esperienza quotidiana e condivisa.
Ago off e Musei Universitari
Accanto ai Grandi appuntamenti musicali dell’estate modenese, il complesso del Sant’Agostino ospita anche Ago Off e il programma dei Musei Universitari, un percorso che intreccia arte, scienza e divulgazione in vista della futura apertura del rinnovato polo culturale. Una dozzina di serate gratuite, curate da Fondazione Ago, Fondazione di Modena, Unimore, Collegio San Carlo e Fem, anticipano i contenuti che animeranno il nuovo Sant’Agostino a partire dall’autunno.
Il cartellone si apre con un omaggio a Letizia Battaglia e prosegue con lo spettacolo dedicato a Lisetta Carmi con Concita De Gregorio. Tra i temi centrali emergono ambiente, salute, tecnologia e conoscenza come bene comune: la virologa Ilaria Capua inaugura il ciclo scientifico, seguita dal reading “Corpo, umano” di Vittorio Lingiardi e Gianni Forte, dalle lezioni di Fem sulle tecnologie educative e dalle riflessioni ambientali di Gabriele Vacis.
Non mancano incursioni nella musica elettronica con Moritz Von Oswald, nella filosofia della scienza con Telmo Pievani, nella memoria fotografica cittadina con il fondo Panini e nella divulgazione ironica con Filippo Solibello e il suo “Ucron.IA”. A settembre arrivano la “Lezione di anatomia” dell’immunologo Alberto Mantovani e lo spettacolo sulla biodiversità di Andrea Pennacchi.
Connessioni urbane: gli eventi nei quartieri
Accanto ai grandi appuntamenti del centro, l’Estate Modenese 2026 si espande nei quartieri e nelle frazioni con “Connessioni urbane”, una nuova rassegna che dal 14 giugno al 4 agosto porta 32 eventi gratuiti in otto luoghi della città, da Albareto a Marzaglia, da Portile a San Damaso. Musica, teatro e cinema all’aperto animano campi sportivi, piazze e polisportive grazie alla collaborazione tra Teatro dei Venti, Collettivo Amigdala, Drama Teatro, Fondazione Teatro Comunale e Crispy Cinema Club.
Il programma alterna concerti dell’Ensemble Mandolinistico Estense, del Quintetto d’archi della Filarmonica e di giovani pianisti, a una selezione cinematografica che spazia da “Stardust” a “Mad Max: Fury Road”, da “Lady Bird” a “Jojo Rabbit”, fino ai classici d’animazione di Wes Anderson. Il teatro costruisce invece un percorso diffuso che dialoga con i luoghi e le comunità, con performance che attraversano miti, memoria e contemporaneità.
A completare il panorama arriva “Notti Magiche”, la nuova arena estiva del Novi Sad dedicata ai film sullo sport, da “Challengers” a “Toro scatenato”, accompagnati da attività sportive, talk e momenti di socialità. E nello storico quartiere Buon Pastore torna il Supercinema Estivo, affiancato dal programma Extra in piazza Panini.


