'Alla fine del 2017 il Comune annunciò che sarebbero state realizzate ben 4 Case di Riposo per Anziani, tre in aggiunta alle esistenti ed una in sostituzione della CRA Ramazzini ormai obsoleta, per un totale di 290 posti letto. Due CRA dovevano sorgere alla Crocetta, grazie alla ristrutturazione di altrettanti edifici, una alla Madonnina, in via Amundsen ed il nuovo Ramazzini, di fianco al Windsor Park, in via San Faustino - ricorda MVP -. Dopo un iter burocratico di un anno, il Comune aggiudicò due terreni dove costruire due CRA: uno a San Faustino, per la Cooperativa Sociale Domus e un altro, alla Madonnina, per la Cooperativa Sociale “La Dolce”. Nell’autunno del 2018, in Consiglio Comunale l’assessora Vandelli affermò “Con queste procedure pubbliche si è pienamente raggiunto l’obiettivo dell’incremento di posti letto previsti per le future Cra” e che per attuare le CRA sarebbero occorsi 18 mesi dal momento dell’assegnazione dei terreni. 14 mesi dopo, Lo scorso febbraio, nessun intervento era ancora iniziato. L’assessora Pinelli assicurò allora che a giorni avrebbe aperto il cantiere di San Faustino, da ultimare entro l’estate del 2021. L’assessora rivelò inoltre che per la CRA della Madonnina c’erano ritardi, ma se l’aggiudicatario, Coop. “La Dolce”, avesse rinunciato si sarebbe verificata la disponibilità di altri. La Cooperativa infatti, rinunciò all’intervento (qui il link) ma da allora tutto tace. In questi giorni, a quasi tre anni dall’annuncio, siamo andati a verificare la situazione. Nel cantiere di San Faustino, che doveva aprire a febbraio, l’area è da tempo recintata ma il terreno è immacolato anche se e si dice che nei prossimi giorni si poserà la prima pietra. Alla Crocetta della realizzazione delle due CRA nemmeno l’ombra. Alla Madonnina nessun cantiere. A tre anni dall’annuncio non è successo nulla. Perché? Eppure come disse l’assessora due anni fa: “… l’attuale dotazione di posti letto (…) non è in grado di coprire il fabbisogno complessivo di assistenza residenziale per gli anziani non autosufficienti”. Il Comune che fa?'
'Modena dopo 3 anni delle quattro nuove cra nemmeno l'ombra'
Modena Volta Pagina: 'Nel 2017 il Comune decise di promuovere la realizzazione di 4 nuove Case di Riposo ma tutt'oggi non si è vista una pietra'
'Alla fine del 2017 il Comune annunciò che sarebbero state realizzate ben 4 Case di Riposo per Anziani, tre in aggiunta alle esistenti ed una in sostituzione della CRA Ramazzini ormai obsoleta, per un totale di 290 posti letto. Due CRA dovevano sorgere alla Crocetta, grazie alla ristrutturazione di altrettanti edifici, una alla Madonnina, in via Amundsen ed il nuovo Ramazzini, di fianco al Windsor Park, in via San Faustino - ricorda MVP -. Dopo un iter burocratico di un anno, il Comune aggiudicò due terreni dove costruire due CRA: uno a San Faustino, per la Cooperativa Sociale Domus e un altro, alla Madonnina, per la Cooperativa Sociale “La Dolce”. Nell’autunno del 2018, in Consiglio Comunale l’assessora Vandelli affermò “Con queste procedure pubbliche si è pienamente raggiunto l’obiettivo dell’incremento di posti letto previsti per le future Cra” e che per attuare le CRA sarebbero occorsi 18 mesi dal momento dell’assegnazione dei terreni. 14 mesi dopo, Lo scorso febbraio, nessun intervento era ancora iniziato. L’assessora Pinelli assicurò allora che a giorni avrebbe aperto il cantiere di San Faustino, da ultimare entro l’estate del 2021. L’assessora rivelò inoltre che per la CRA della Madonnina c’erano ritardi, ma se l’aggiudicatario, Coop. “La Dolce”, avesse rinunciato si sarebbe verificata la disponibilità di altri. La Cooperativa infatti, rinunciò all’intervento (qui il link) ma da allora tutto tace. In questi giorni, a quasi tre anni dall’annuncio, siamo andati a verificare la situazione. Nel cantiere di San Faustino, che doveva aprire a febbraio, l’area è da tempo recintata ma il terreno è immacolato anche se e si dice che nei prossimi giorni si poserà la prima pietra. Alla Crocetta della realizzazione delle due CRA nemmeno l’ombra. Alla Madonnina nessun cantiere. A tre anni dall’annuncio non è successo nulla. Perché? Eppure come disse l’assessora due anni fa: “… l’attuale dotazione di posti letto (…) non è in grado di coprire il fabbisogno complessivo di assistenza residenziale per gli anziani non autosufficienti”. Il Comune che fa?'
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