'L’Ordine del Medici ha licenza di proibire l’esercizio della professione a chi, pur laureato e forte dell’esame di stato di abilitazione, vorrebbe agire “in scienza e coscienza” come, ormai grottescamente, recita l’ipocrita deontologia di chi, alla maniera di tale Ippocrate, dovrebbe fare solo l’interesse di chi a lui si rivolge - continua Montanari -. L’ultimo esempio di questa soperchieria è a carico di un medico che non solo non ha mai abbandonato i suoi malati, ma si prendeva cura di sconosciuti, correndo dove lo chiamavano come una pallina da flipper, prestando soccorso a chi il medico non ce l’aveva più, perché chi risponde (quando risponde) al telefono “Tachipirina e vigile attesa” tutto è fuorché un medico. Il medico di cui parlo è il dottor Fabio Milani, medico vero, uomo vero, della cui amicizia vado orgoglioso. Se tu, popolo italiano, deciderai di mandarmi in Senato, sappi che non mi risparmierò per ottenere l’abolizione di tutti gli ordini professionali, retaggi medievali diventati qualcosa che non nominerò. Se me ne darai la possibilità, il primo ad essere chiuso sarà l’Ordine dei Medici, e, chissà, magari un magistrato che abbia voglia di applicare la legge chiamerà qualcuno a rispondere delle sue azioni. Nessuna condanna da parte mia e nessuna pretesa di vendetta: solo la richiesta, credo legittima, che si faccia giustizia'.
'Intanto, lasciatemi abbracciare l’amico Fabio, certo che all’abbraccio si uniranno tutte le persone che, pagandolo caro, Fabio ha salvato'.

