A seguito del violento nubifragio che ha colpito il territorio del Distretto Ceramico nella giornata di ieri, i Comuni del Distretto Ceramico hanno inoltrato, come preannunciato dal Comune di Formigine, una richiesta formale alla Regione Emilia-Romagna per l'attivazione dello stato di emergenza e la dichiarazione di calamità naturale.
La missiva, firmata dai Sindaci del Distretto Ceramico con il pieno sostegno del Presidente della Provincia di Modena Fabio Braglia, è stata inviata al Presidente della Regione Emilia Romagna, Michele De Pascale, con l'obiettivo di sollecitare l'intervento della Regione e l’attivazione delle procedure di Protezione Civile.
Il nubifragio, di intensità eccezionale, ha provocato piogge torrenziali superiori ai 60 mm in meno di due ore in alcune zone del territorio, superando i livelli registrati durante l'alluvione dello scorso autunno. Gli effetti sono stati devastanti: allagamenti diffusi, danni a strutture pubbliche come scuole e palestre, abitazioni e imprese colpite, circolazione compromessa, eventi sospesi e un ampio patrimonio verde da ripristinare in sicurezza.
'Siamo di fronte a un evento meteorologico straordinario - dichiara il presidente dell’Unione Comuni Distretto Ceramico Matteo Mesini - che ha messo a dura prova la tenuta del nostro territorio. Insieme agli altri Sindaci del Distretto, chiediamo che la Regione si faccia portavoce presso il Governo delle nostre istanze, per ottenere risorse straordinarie e attivare percorsi di ristoro efficaci per cittadini, imprese e amministrazioni locali'.
La documentazione sui danni subiti è in fase di raccolta e sarà messa a disposizione degli enti preposti. Le amministrazioni locali si sono dette disponibili a un incontro operativo nei prossimi giorni, ribadendo la necessità di una risposta unitaria, concreta e tempestiva all'emergenza in corso.
Nubifragio, tutti i Comuni del Distretto ceramico chiedono lo Stato di emergenza
'Chiediamo che la Regione si faccia portavoce presso il Governo delle nostre istanze, per ottenere risorse straordinarie e attivare percorsi di ristoro'
'Chiediamo che la Regione si faccia portavoce presso il Governo delle nostre istanze, per ottenere risorse straordinarie e attivare percorsi di ristoro'
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