Rimane a doppia cifra (11,3) la percentuale dei soggetti positivi riscontrati sul numero dei tamponi eseguiti, ma allo stesso tempo l'indice di contagio del virus, identificato con la sigla Rt (che a livello nazionale e regionale viene aggiornato e pubblicato ogni settimana), continua a scendere, passando dall'1,4 della scorsa settimana a all'1,14 di ieri. 'Se la stabilizzazione dei casi e l’ulteriore flessione dell’indice Rt della nostra regione, per la quarta settimana di seguito, continuerà a scendere, potremo ben sperare' - ha affermato il sottosegretario alla Presidenza della regione Emilia-Romagna Davide Baruffi. Una speranza legata alla possibilità, per la regione Emilia-Romagna, di ritornare almeno in fascia gialla.
'L'obiettivo - ha fatto intendere lo stesso Baruffi confermando l'anticipo, da parte della Regione, della scadenza dell'ordinanza regionale del 12 novembre, dal 3 dicembre al 27 novembre - è quello di porre le condizioni per il passaggio in fascia gialla il 27 novembre ovvero quando il ministro della Salute sarà chiamato a riesaminare il proprio provvedimento che ha spostato l’Emilia-Romagna in fascia arancione'
L'anticipo della scadenza per gli effetti dell'ordinanza regionale è stato inserito all'interno dell'ultima ordinanza regionale emanata ieri sera che modifica di poco quella precedente (integrando alcune categorie merceologiche relative alla cura della persona e della casa in quelle che possono essere vendute anche nei supermercati nel fine settimana).
In soldoni, l'ordinanza regionale, entrata in vigore un giorno prima di quella nazionale (che ha spostato la Regione Emilia-Romagna dalla fascia gialla a quella arancione) rischiava di imporre, fino al 3 dicembre, le medesime restrizioni anche nel momento in cui, il 27 novembre, il ministro Speranza decidesse, sulla base dei nuovi dati, di spostare la l'Emilia-Romagna in fascia gialla. L'ordinanza di ieri sera, passata quasi in sordina e resa pubblica poco prima delle ore 21, sembra avere soprattutto questo scopo: armonizzare le date di scadenza delle ordinanze per potere applicare le stesse misure dell'eventuale fascia gialla, nel momento in cui il ministro la decretasse.
A quella data, del 27 novembre, la Regione spera di arrivare con un indice Rt uguale o inferiore a 1.
Gi.Ga.
Nella foto il Presidente della Regione Stefano Bonaccini (risultato negativo al tampone di controllo ma ancora in isolamento a casa propria per proseguire le cure per la polmonite) ed il sottosegretario alla Presidenza Davide Baruffi



