Ad esempio, il nuovo ospedale di Carpi che torna prepotentemene al centro delle cronache con i suoi 126 milioni stanziati pari al 34% del totale.
Oppure le decine di milioni per la Casa della Comunità di Mirandola e la conclusione degli eterni lavori per la realizzazione di Medicina d’Urgenza e 4 posti letto di terapia semintensiva. Inoltre la prima Casa della Salute. Ricordo che nel capoluogo della bassa era stata annunciata la prima volta ben 9 anni fa, era il 2015'.
'Nel piano investimenti approvato in CTSS – sottolinea Platis – non sono elencate le case della comunità sparse sul territorio che, in molti casi, avranno ampi spazi lasciati al grezzo perché i soldi sono finiti. Mi riferisco a quelle di Pavullo, Pievepelago, San Felice e Vignola. Anche quella di Castelfranco – precisa l’azzurro – subirà dei tagli nell’intervento di ristrutturazione, in particolare slitteranno il rinnovo dell’ex Punto di Primo Soccorso e degli ambulatori. Così come la struttura di Fanano avrà interventi minori e, infine, anche l’ospedale di comunità di Modena sarà ridimensionato. Insomma - conclude Platis - si parla sempre di progetti più o meno simili a quelli già annunciati diversi anni prima ma sono veramente pochi quelli che vedono effettivamente la realizzazione'.



