Per Bonaccini quella della tassazione della produzione non è e non può essere la soluzione, che invece deve essere trovata nella modifica dei cicli produttivi e ad una riconversione plastis-free dei processi e della produzione stessa
Nel frattempo, sul tema, è arrivata una nuova apertura del Pd ai 5 stelle in chiave regionali dell'Emilia-Romagna. I 5 stelle in Regione hanno presentato in assemblea legislativa la loro proposta di legge regionale, un sistema di incentivi (tra cui il taglio dell'Irap) per passare ad una regione 'plastic free'.
Una vera sfida lanciata all'amministrazione di Stefano Bonaccini, che ha criticato l'introduzione della plastic tax a livello nazionale ma deve anche far fronte agli impegni di una 'svolta green' (abbiamo allargato la coalizione di centro sinistra con i verdi, ha detto), per il prossimo mandato. L'apertura ai 5 stelle sulla legge regionale presentata da Silvia Piccinini arriva dal segretario del Pd dell'Emilia-Romagna, Paolo Calvano. 'In questi giorni- scrive in una nota- si e' parlato molto di plastic tax e di plastic free, perche' allora non fare un bel 'plastic meeting', ovvero perche' non mettere insieme chi in questi anni ha lavorato sul tema e ragionare sulle cose da fare per l'Emilia-Romagna?'.
Le forze del centrosinistra, ricorda Calvano, 'hanno gia' lanciato alcune proposte, l'assessore Gazzolo e' al lavoro su una nuova delibera plastic free, il Pd ha lavorato durante l'estate ad una proposta di legge seguita dalla collega Lia Montalti, sappiamo che anche il Movimento 5 Stelle ha un proprio progetto di legge in tal senso, perche' quindi non incontrarsi per trovare delle soluzioni che siano in grado di coniugare la sempre piu' necessaria tutela ambientale con la difesa dei posti di lavoro di un settore importante per la nostra economia regionale'. Un incontro, sottolinea ancora Calvano, 'che abbia uno sguardo che non si fermi o sia finalizzato alle elezioni ma che sia rivolto innanzitutto al futuro della nostra regione e alle nuove generazioni'.



