In un’interrogazione rivolta alla Giunta regionale e all'assessore alla Sanità Donini, il consigliere Michele Barcaiuolo chiede come sia stato possibile che un paziente, entrato per un ricovero con il tampone negativo al momento della dimissione sia risultato positivo: “Occorre fare chiarezza, bisogna mantenere altissima la guardia all’interno delle strutture ospedaliere perché il diffondersi del virus va fermato ancora di più laddove ci siano persone più fragili su cui gravano già altre patologie”.
L’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena comunica che, a seguito della positività (qui l'articolo) sono state attivate tutte le misure necessarie per valutare e contenere il possibile contagio, sottoponendo i pazienti e gli operatori a tampone e sorveglianza attiva che per ora ha evidenziato la positività di un secondo paziente, di 71 anni, ricoverato nel letto vicino: “Ho richiesto alla Regione dati precisi sulla cadenza dei controlli per il rispetto dei protocolli all’interno delle strutture sanitarie e se dovesse risultare un errore o un mancato rispetto delle normative in materia di prevenzione quali provvedimenti intendano prendere. Dopo il grande ed eroico lavoro svolto dai sanitari durante l’emergenza è fondamentale evitare ogni errore che rischia di compromettere quanto fatto”, commenta Barcaiuolo.
La speranza è che, alle porte dell’autunno, la città e la provincia mantengano i numeri positivi sotto controllo: “E’ una battaglia di tutti e per tutti: il virus è subdolo e non bisogna mai abbassare la guardia”, chiosa il consigliere di Giorgia Meloni.


