I sanitari rassicurano sull'efficacia dei sistemi di isolamento e prevenzione del contagio ma il caso, così come raccontato dall'Azienda Ospedaliera Policlinico, desta sull'origine del contagio. Perché trattasi di una persona di 79 anni che in una settimana trascorsa dal ricovero in ospedale, il 15 settembre scorso, nel reparto di Medicina Interna e sottoposta al tampone risultato negativo, è poi risultata positivo al tampone fatto prima delle dimissioni. Un tampone che ha dato esito positivo anche per il paziente suo vicino di letto.
L’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena ha comunicato oggi che 'sono state attivate tutte le misure necessarie per valutare e contenere il possibile contagio, sottoponendo i pazienti e gli operatori a tampone e sorveglianza attiva; che per ora ha evidenziato la positività di un secondo paziente, di 71 anni, ricoverato nel letto vicino'
“Voglio anzitutto rassicurare sul fatto che al momento i due pazienti sono in buone condizioni – spiega il Direttore generale dell’AOU di Modena, dottor Claudio Vagnini – Al momento sono stati trasferiti in Malattie Infettive, ma potrebbero essere dimessi a breve. Come detto, sono in corso i controlli sul personale e sugli altri pazienti in modo da poter ricostruire la catena di contagio. La situazione è costantemente monitorata. Il sistema di controllo ha funzionato e questo è importante.”

