Articoli Politica

Portuali Trieste, lacrime e orgoglio di chi difende i diritti di tutti

Portuali Trieste, lacrime e orgoglio di chi difende i diritti di tutti

Oggi, l'acqua di quegli idranti, spegne un diritto fondamentale in democrazia. Il diritto di contestare pacificamente


2 minuti di lettura

Mentre continua il tentativo di equiparare ogni legittima protesta contro il Green Pass ai deliri fascisti di pochi delinquenti, a Trieste questa mattina stiamo assistendo a immagini che dovrebbero scuotere la coscienza di chiunque. Con cariche, manganellate e idranti la polizia sta sgomberando i manifestanti che pacificamente, insieme ai portuali di Trieste, continuano a protestare contro il Green Pass.
Si tengono per mano i portuali, piangono e pregano, mentre la polizia continua le cariche.
Con orgoglio resistono e dicono di non voler mollare. Immagini che lasciano senza parole e che - come detto - dimostrano la colpevole solitudine nella quale i corpi intermedi (sindacati, partiti, associazioni di categoria) hanno lasciato questi lavoratori.
Soli, costretti a vestire contemporaneamente i panni dei contestatori di piazza e quelli dei mediatori. Anche sbagliando, cadendo in tranelli mediatici (come le dimissioni e il balletto dei comunicati di ieri) e in balia di un sistema dei media che non vede l'ora di delegittimarli.
Eppure hanno resistito i portuali. E le lacrime di Puzzer di oggi, l'orgoglio dei cori di chi non vuole mollare, sono la fotografia di un Paese che sta uscendo sconfitto.
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme

Perdono le istituzioni che devono ricorrere a idranti contro migliaia di persone sedute e non violente.
Perdono gli agenti di polizia, costretti, loro malgrado, a obbedire agli ordini.
Perdono le agenzie che dovrebbero fare rappresentanza, a partire dai sindacati, proprio per evitare queste derive.
E soprattutto perdono i cittadini. Perdono gli italiani, indipendentemente dal pensiero di ciascuno sul Green Pass. Perchè oggi, l'acqua di quegli idranti, spegne un diritto fondamentale in democrazia. Il diritto di contestare pacificamente.
Giuseppe Leonelli
Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.