Da metà luglio Bologna potrà dire addio all'accumulo di sacchi sotto i portici e sulle strade per la raccolta differenziata porta a porta della carta e della plastica. Il Comune ha infatti varato una riorganizzazione del servizio in centro storico e si torna ai cassonetti: tra il 5 giugno e il 12 luglio Hera ne collocherà 563 (282 per la carta e 281 per la plastica), con la perdita di circa 60 parcheggi auto. Il nuovo sistema 'ci permetterà di migliorare ulteriormente la differenziata', afferma Lepore in conferenza stampa, segnalando di aver preparato una lettera per spiegare le novità a tutti i cittadini coinvolti.
Inoltre, l'introduzione del nuovo sistema sarà accompagnato dalla predisposizione di punti informativi per fornire assistenza nella fase di transizione. Le nuove modalità di servizio, specifica intanto l'amministrazione, riguarderanno solo le utenze domestiche del centro e le utenze non domestiche che non hanno servizi dedicati. Le attività commerciali e produttive che usufruiscono di questi sistemi, invece, continueranno ad avere il ritiro di carta e plastica nelle giornate concordate e non dovranno conferire nei cassonetti stradali. Questi ultimi saranno aperti e quindi non richiederanno l'impiego della Carta smeraldo. Arriva dunque 'un cambiamento che ci chiedeva tutta la città', sottolinea l'assessore alla Manutenzione e alla pulizia della città, Simone Borsari, assicurando che il nuovo servizio 'semplificherà la vita dei cittadini ed aumenterà la bellezza della città'.
Una volta posizionati i cassonetti, per la raccolta dei rifiuti entrerà in funzione un servizio stradale 'non standard ma potenziato', segnala Enrico Cuomo, responsabile del distretto di Bologna per Hera, con l'obiettivo di 'interferire il meno possibile sia con il traffico veicolare sia con i mezzi che andranno a svuotare' i cassonetti stessi.
Rifiuti, addio porta a porta: riecco i cassonetti a Bologna
Hera ne collocherà 563 (282 per la carta e 281 per la plastica), con la perdita di circa 60 parcheggi auto
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