Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare. Nel caso degli annunci politici spesso capita, così come sta nuovamente capitando nel caso degli School tutor per la sicurezza nelle aree scolastiche. Quasi un anno fa, nel marzo 2025, l'Amministrazione presentò il progetto in Consiglio Comunale. Educatori al di fuori delle scuole per ascoltare i ragazzi e intercettare segnali di disagio o di potenziale devianza. Di educatori non se ne videro fino a settembre quando il progetto venne presentato nella sua entrata in vigore effettiva, operativa, con
tanto intervista ad un tutor della Cooperativa Caleidos, referente del progetto educativa di strada, dell'assessore Camporota e del Comandante della Polizia Locale, davanti al Barozzi, una delle sei scuole dove il servizio sarebbe iniziato in concomitanza con l'avvio dell'anno scolastico. Ieri a quanto pare la conferma che non sarebbe stato così. Una conferma che arriva indirettamente dalle parole del sindaco che ieri, 18 gennaio, rispondendo ad alcune domande sul tema della sicurezza nelle scuole, ha annunciato come novità l'avvio del progetto School tutor, con tanto di data: 26 gennaio.
Riprendendo l'annuncio dei primi di settembre sull'avvio operativo del progetto, accompagnato dalla sottolineatura del Comune che l'attività dei tutor sarebbe stata oggetto di rendicontazione al Comune, credevamo, a più di 4 mesi dall'avvio, di essere di fronte, come al termine di un quadrimestre, ad un primo possibile bilancio di avvio. Invece l'anno per i tutori pare essere stato rinviato di un quadrimestre rispetto a quello degli studenti con i quali avrebbero già dovuto entrare in contatto. Anziché un primo bilancio, giunge un nuovo annuncio di avvio. Con tanto di titoli. Anche di questo, probabilmente, il sindaco, potrebbe essere chiamato a rispondere domani sera, presso la sala polivalente della parrocchia Gesù redentore al Polo Leonardo nell'appuntamento #noireagiamo, un anno dopo. Ovvero l'appuntamento pubblico sui temi della sicurezza, molto partecipato lo scorso anno, in cui sindaco e assessore assunsero impegni precisi sui temi della sicurezza dei giovani e delle scuole. Ad un anno di distanza l'occasione dichiarata dagli organizzatori per dire che cosa si è fatto.
Gi.Ga.