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Sondaggio Dire: cala ancora la fiducia degli italiani in Draghi

Sondaggio Dire: cala ancora la fiducia degli italiani in Draghi

Al momento la fiducia raccolta è del 53% contro il 61% di inizio mandato


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Continua a scendere la fiducia degli italiani nel premier Mario Draghi. Anche questa settimana l’ex presidente della Bce perde nel gradimento (-0,5%): al momento la fiducia raccolta è del 53% contro il 61% di inizio mandato. È quanto emerge dal sondaggio Dire-Tecnè realizzato il 13 maggio su un campione di mille persone.
E non va molto meglio all’esecutivo guidato da Draghi: la fiducia degli italiani cala dello 0,6% rispetto alla settimana scorsa e quindi è al 48,6%. Il 13 febbraio del 2021, al momento del giuramento, il governo Draghi poteva contare su una fiducia al 58,4%, cresciuta al 59% la settimana seguente: il picco più alto raggiunto dalla squadra di Mario Draghi.

Per i partiti impennata di Fratelli d’Italia che guadagna anche questa settimana (+0,3%) nel consenso tra gli italiani e stacca ulteriormente il Partito democratico, fermo e ancora più secondo partito italiano. Il partito di Giorgia Meloni si conferma dunque primo partito col 22,4% e ha un margine rassicurante sul Pd, fermo questa settimana al 21,7%.
Al terzo posto la Lega (15,2%) che però perde 0,2% negli ultimi sette giorni. Sale il Movimento 5 Stelle, quarto col 13,1% dei consensi: +0,2% rispetto all’ultima rilevazione. Quindi stabile Forza Italia col 10,7%. Seguono Azione/+Europa col 4,5% (+0,1%), Italexit 2,1% (-0,1%), Italia Viva 2% (-0,1%), Europa Verde 2% (-0,1%), Sinistra Italiana 1,9% (-0,1%).

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