Articoli Politica

'Sono qui perché gli italiani lo hanno chiesto', Draghi in Senato interrotto dalle contestazioni

'Sono qui perché gli italiani lo hanno chiesto', Draghi in Senato interrotto dalle contestazioni

Il Presidente del Consiglio interrotto durante l'intervento in Senato per chiedere al parlamento la fiducia su un nuovo patto di governo


1 minuto di lettura

Dopo avere elencato i provvedimenti fino ad ora adottati dall'esecutivo da lui guidato e quelli che sarebbero da portare avanti nel breve e nel medio periodo (da un nuovo provvedimento aiuti nei primi di agosto, alla conferma con revisione del reddito di cittadinanza), il Presidente del Consiglio Mario Draghi afferma di essere in quel luogo (il Senato) e in quelle condizioni (a chiedere la fiducia su un nuovo patto di governo), perché glielo hanno chiesto gli italiani. A quel punto dall'aula scattano i primi boati di disapprovazione. Suona la campanella del Presidente del Senato. Non basta. Draghi si deve fermare. La contestazione cresce con invettive contro di lui. Il Presidente del Senato Casellati è costretta ad intervenire nel momento in cui Draghi, dopo essersi interrotto, stava continuando il finale del discorso. Il presidente del Senato richiama all'ordine ricordando come i senatori avranno, per tutto il pomeriggio, 5 ore e mezza di tempo per esprimere le proprie posizioni. La seduta continua. Draghi riprende il discorso interrotto e pronuncia un'altra frase che dopo pochi istanti genererà altra disapprovazione da una parte dell'emiciclo. Draghi, rivolgendosi, all'aula, si erge a rappresentante degli italiani e dice: 'Le risposta alle domande formulate ('siete pronti a rinnovare questo patto'), dovete darla agli italiani non ha me, grazie'. Il discorso si conclude generando l'applauso di circa la metà dei senatori presenti.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.