La Pressa se ne era nuovamente occupata nei giorni scorsi, sottolineando il nuovo stallo nei lavori ed i nuovi ritardi nella conclusione dell'opera che il Comune aveva fissato, dopo innumerevoli rinvii, ai primi di gennaio, 'il 31 gennaio' per la precisione, aveva affermato il Sindaco Muzzarelli durante l'ultima assemblea pubblica di quartiere.
Un'opera, quella del sottopasso progettato all'inizio degli anni 2000 per consentire a pedoni e ciclisti di superare in sicurezza la linea ferroviaria Milano-Bologna (e le Gronde nord e sud mai realizzate in affiancamento alla ferrovia), dalla zona Crocetta (ex-Benfra) a via Scaglietti (ex-Acciaierie), in modo più agevole rispetto all’adiacente cavalcavia di Ciro Menotti, dalla storia travagliata. I lavori per la realizzazione, previsti nell'ambito del piano di riqualificazione della fascia ferroviaria, si arrestarono quasi subito dopo l'avvio. Fermi per circa 12 anni. Il tempo di attraversare anche due mandati del Sindaco Pighi durante i quali nulla successe. Fino al 2015, alla legislatura Muzzarelli. Quando il comune decise di riprendere il progetto, anche se depurato, per motivi di risparmio, dell'ascensore, elemento piuttosto importante per i disabili che quando l'opera aprirà (se riaprirà), dovranno percorrere una lunga rampa per scendere e salire i 4 metri di dislivello della struttura.
Si aggiudicò il lavoro Cooperativa Edil Terrazzieri, finanziatrice della campagna elettorale di Muzzarelli. Fine prevista a inizio 2017, ma l’azienda entrò in difficoltà ed essendo l'unica ad avere partecipato alla gara, il cantiere si bloccò. Siamo nel 2017. I cantieri vengono affidati alla CLC società cooperativa di Livorno che subentrò al ramo d'azienda ed al cantiere e su impegnò a completare l’intervento chiedendo la proroga per ritardi legati all’acquisizione. E' aprile quando in pompa magna e con orgoglio Sindaco, direttore lavori pubblici del Comune e responsabili inviano la loro foto col progetto in mano, annunciando il nuovo risolutivo avvio dei lavori da concludere entro 240. Di fatto a gennaio 2018. Ma dopo un riavvio sprint, si registrano nuovi rallentamenti. Problemi di conformità rispetto al progetto iniziale nelle opere realizzate in precedenza dal privato che, sollecitato, mette a norma il tutto, con collaudo in ottobre. 'Le attività di cantiere, però, anche negli ultimi mesi sono proseguite con lentezza a causa delle difficoltà che hanno interessato anche l’azienda subentrata all’aggiudicatario - afferma l'Assessore Guerzoni - che nella giornata di oggi, giovedì 26 aprile, ha comunicato all’Amministrazione di aver attivato ufficialmente la procedura di concordato.
Gi.Ga.



