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Trasporto scolastico: tanta preoccupazione ma nessuna soluzione

Trasporto scolastico: tanta preoccupazione ma nessuna soluzione

Dal tavolo con il Ministro Azzolina, alla presenza del Presidente della Provincia di Modena, i dubbi su settembre. La capienza consentita è del 60%


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Il trasporto degli studenti 'ad oggi resta uno dei nodi sui quali si rischia di compromettere la ripartenza dell'anno scolastico a settembre'. E' la preoccupazione che Gian Domenico Tomei, presidente della Provincia di Modena e dell'Unione delle Province dell'Emilia-Romagna, ha sollevato oggi al tavolo sulla ripartenza della scuola a cui ha partecipato anche il ministro Lucia Azzolina.

Perché se gli autobus, anche a Modena, soprattutto nel periodo di vacanza scolastica, sono poco frequentati, consentendo il rispetto del distanziamento fisico senza grossi sforzi o problemi di sovraffollamento, il problema è assicurato alla ripresa dell'anno scolastico. L'incapacità di programmare il numero delle corse rispetto alle esigenze di orario e di capienza, soprattutto nella prima parte dell'anno, che già aveva caratterizzato il riavvio dello scorso anno, senza covid, potrebbe tramutarsi in una paralisi quest'anno. Purtroppo il tavolo di oggi sembra essersi trasformato in un ulteriore momento in cui snocciolare il problema ma non certo una occasione per prospettare una possibile soluzione.

Si conferma 'la necessita' di intervenire sulla problematica del trasporto scolastico', ha scritto poi Tomei in una nota al termine dell'incontro. 'Oggi la capienza consentita da un mezzo pubblico e' del 60% di quella ordinaria, dato che preoccupa- aggiunge il presidente della Provincia di Modena e dell'Upi regionale- poiche' non e' possibile integrare l'attuale dotazione di mezzi e personale'.

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