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Trasporto scolastico: da lunedì, a Modena, 8 bus in più

Trasporto scolastico: da lunedì, a Modena, 8 bus in più

L'aumento disposto dalla Regione in vista della riapertura in presenza delle scuole superiori al 70% e per rispettare l'obbligo di capienza al 50%.


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'Mettiamo in strada altri 70 mezzi per garantire il diritto allo studio e alla mobilità in sicurezza. Con la collaborazione di tutti per arrivare alla fine dell'anno scolastico in serenità'.
Questo, dalle parole dell'Assessore regionale alla mobilità Andrea Corsini, è quanto la Regione riuscirà a mettere a disposizione da lunedì 26 aprile, per garantire da un lato il trasporto pubblico al 70% degli studenti delle scuole superiori che torneranno in presenza e dall'altro il rispetto della capienza al 50% dei mezzi pubblici. Settanta bus in più, reperiti per lo più da società private, che portano a 600 quelli aggiuntivi in circolazione a livello regionale. A livello provinciale modenese, di quei 70 bus, ne arriveranno 8 che porteranno la quota dei bus aggiunti già a partire dai mesi scorsi per garantire il trasporto pubblico da e per le scuole durante le pandemia, a 73. Un aggiunta che però non basterà al territorio modenese per garantire in un solo turno di ingresso e di uscita delle scuole, il numero di studenti trasportati in bus nel rispetto del 50% della capienza. Per questo la prefettura ha disposto l'organizzazione di un rientro a scuola fissato a mercoledì 28 su due turni.
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Con ingressi alle 8 e alle ore 10 e con uscita alle 13 e alle ore 15.

Tornando sul piano regionale dall’avvio dell’anno scolastico 2020-2021, sono 592 i bus aggiuntivi reperiti e messi in servizio da viale Aldo Moro per oltre 7,6 milioni di chilometri e un costo complessivo di 23 milioni di euro.

“Per garantire la sicurezza di chi deve spostarsi ogni giorno per studio o lavoro- prosegue Corsini-, abbiamo deciso di fare un ulteriore sforzo e abbiamo reperito, anche con il concorso dei privati, altri 70 nuovi mezzi che entreranno in circolazione da lunedì sulle tratte più delicate per assicurare sempre la capienza al 50%. Una situazione che monitoreremo quotidianamente grazie anche alla collaborazione con le prefetture e le forze dell’ordine”.

“La scuola che riapre è una bella notizia- chiude l’assessore-. Siamo al fianco degli insegnanti, del personale scolastico, delle studentesse, degli studenti e delle loro famiglie e il nostro impegno è massimo per assicurare condizioni di viaggio idonee e compatibili alla condizione pandemica attuale. Dobbiamo però ricordare che il virus circola ancora ed è necessario continuare a usare la massima attenzione: dall’uso della mascherina obbligatorio sui mezzi, al distanziamento, all’igiene delle mani.
Buon senso e collaborazione ci permetteranno di arrivare alla fine dell’anno scolastico in serenità”.

I bus aggiuntivi per provincia

Da lunedì 26 aprile saranno quindi 11 i bus aggiuntivi destinati alla provincia di Piacenza per un totale di 69 mezzi in più dall’avvio dell’anno scolastico.
In provincia di Parma circoleranno 8 nuovi bus per un totale di 70 su strada dal 2020; in provincia di Reggio Emilia 7 per un totale di 62 dal 2020; in provincia di Modena 8 per un totale di 73.
In provincia di Bologna saranno 31 i nuovi bus che porteranno a 119 la dotazione di mezzi dal 2020; a Ferrara 5 per un totale di 43.
In Romagna non ci sarà bisogno di ulteriori incrementi e saranno mantenuti i 156 mezzi aggiuntivi, così distribuiti nelle province: 55 a Ravenna, 54 a Forlì-Cesena e 47 a Rimini.
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