Nel corso degli interventi durante l'assemblea pubblica sulla variante urbanistica del nuovo comparto da 550 nuovi alloggi, un cittadino contesta al sindaco il suo 'rapporto' con le cooperative di costruzione finanziatrici della sua campagna elettorale ('sono stato per anni nel PCI-PDS e DS e so come funzionano le cose, prima o poi chi finanzia porebbe chiedere il conto), ed il 'doppio ruolo' dell'Assessore ai lavori pubblici Gabriele Giacobazzi, contestualmente presidente dell'Ordine degli ingegneri di Modena.
Nel suo intervento il sindaco replica ai rilievi sollevati, parla di situazione offensiva ed irrazionale (sollevando il disappunto dei partecipanti), e rivendica la propria onestà intellettuale e la trasparenza del proprio operato.
Un tema, quello del finanziamento da parte di imprenditori o di gruppi industriali e cooperativi di cui spesso abbiamo parlato, precisando, quanto il tema non sia tanto di legalità (la legge lo consente) o di onestà o tantomeno di trasparenza (su questo ultimo punto, a differenza di altri politici ed amministratori, il Sindaco di Modena e Presidente della provincia Giancarlo Muzzarelli si è sempre distinto, anche in occasione dell'ultima campagna elettorale, per avere scelto di non nascondere i nomi dei suoi finanziatori, pubblicandoli direttamente siti web istituzionali), ma di opportunità politica che proprio grazie alla trasparenza (oggi indotta od obbligata più di ieri anche dalla legge), è pià 'facile' pesare.
Ricordiamo che la società Modena Estense spa proprietaria del terreno a Vaciglio è composta per oltre l'80% da Cmb e Aec Costruzioni. Cmb figura tra i finanziatori della campagna elettorale di Muzzarelli con 7500 euro e Aec (quella del cemento farlocco a Finale, quella nel cui collegio revisori siede la moglie di Muzzarelli Alessandra Pederzoli, quella alla quale la Provincia di Muzzarelli ha affidato, con regolare appalto, i lavori per circa 4 milioni del nuovo ponte di Bomporto) ha finanziato con 3000 euro la campagna elettorale del sindaco stesso.


