'Non possiamo cambiare rotta perché farlo significa che si lascia operare il governo israeliano in modo illegale senza fare nulla'. La portavoce della Global Sumud Flotilla Maria Elena Delia annuncia che la Flotilla non accetterà la proposta sostenuta anche dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, per tutalare la vita degli attivisti stessi, di consegnare gli aiuti a Cipro al Patriarcato Latino di Gerusalemme, rappresentato dal cardinale Pierbattista Pizzaballa per la consegna a Gaza. Per gli attivisti significherebbe cambiare rotta accettando di fatto le condizioni del governo di Israele, verso il quale gli stati e le organizzazioni non stanno agendo. Ovvero accettare la stessa cosa che la Flotilla sta contestando con la propria azione.
Flotilla, la referente Italiana: 'Proposta Mattarella su consegna aiuti a Cipro inaccettabile'
Il video in cui la portavoce Maria Elena Delia afferma che accettare la proposta significherebbe cambiare rotta, accettando le condizioni del governo di Israele che Flotilla contesta
Il video in cui la portavoce Maria Elena Delia afferma che accettare la proposta significherebbe cambiare rotta, accettando le condizioni del governo di Israele che Flotilla contesta
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