Da un lato le persone anziane abituate ad arrivare con troppo anticipo all'appuntamento (condizione che crea attese e code all'ingresso), e dall'altro il sole battente e le temperature in aumento che hanno reso ieri (e presumibilmente renderanno anche oggi), difficile da sopportare (soprattutto per persone anziane), l'attesa nel piazzale antistante all'ingresso dell'hangar. Si centinaia di persone, ancora soprattutto anziani, chiamate all'appuntamento con il vaccino.
Ieri pomeriggio, per la prima volta, per non rischiare di creare problemi fisici alle decine di persone in coda nel piazzale, il personale della struttura ha deciso di dirottare diverse decine di loro all'interno dell'hangar adiacente a quello in cui è allestito il punto vaccinale, per consentire una attesa all'ombra e in un luogo certamente meno caldo di quello del piazzale sotto il sole battente. Una situazione che ha fatto capire che presto, per le persone in attesa che aumenteranno con l'aumento dei vaccini, sarà necessario trovare una soluzione. Con altre strutture esterne riparate, o attraverso l'allestimento di altri spazi coperti e all'ombra in un'altra delle tante strutture all'interno dell'area dell'ex aeronautica. Nella prospettiva che l'apertura di altri punti vaccinali sia presso i medici di famiglia sia nelle farmacie o in altri luoghi che verranno via via individuati, potrà alleggerire, o non aumentare, il carico sul centro principale di via Minutara dove anche ieri sono state circa 1500 le vaccinazioni effettuate. Un carico, soprattutto di persone in coda, che potrebbe essere allegerito anche dal rispetto dell'indicazione di presentarsi all'appuntamento non più di 15 minuti prima dell'ora indicata.
In fila sotto il sole per il vaccino, trasferiti in hangar all'ombra
Il sole battente sul piazzale del centro vaccinale ha reso insopportabile anche 20 minuti di attesa. Troppi persone in grande anticipo. Presto una soluzione
Il sole battente sul piazzale del centro vaccinale ha reso insopportabile anche 20 minuti di attesa. Troppi persone in grande anticipo. Presto una soluzione
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Carpi, da Righi 73mila euro a Ciao Comunicazione: 'Mille ore di attività, era il preventivo più economico'
Modena, chiude per un mese la Nuova Estense: i percorsi alternativi
Ad un mese dall'attentato, informativa del sindaco con attacco al fratello di una vittima: 'In malafede, strumentalizza il dolore'
Fuochi d'artificio di fianco al carcere, campo a fuoco, case a rischio
Articoli Recenti
Finisce in mare con l'auto, salvato dai militari dell'Accademia di Modena
San Felice, 60 anni di Cabm: una storia di imprese, persone e coraggio
Jazz Open, Giovanardi all'attacco in piazza Roma: 'Accademia isolata, Modena offesa, ho chiamato il Quirinale'
Festival Filosofia 2026: la presentazione con Cacciari è già riflessione sul Caos


