Il responsabile FLC/CGIL di Modena Claudio Riso commenta, a margine della presentazione del rapporto Ires/Cgil 'Pandemia e qualità del lavoro nelle scuole', le ultime disposizioni del governo in tema di Green pass per i docenti. Il sindacato che pur criticandone alcuni aspetti non si è mai opposto all'uso del Green Pass e del super Green Pass nelle forme restrittive usate per la scuola, ritiene che la disposizione introdotta dal recente Decreto che consente al personale docente e non docente di recarsi al lavoro a scuola ma senza avvicinarsi gli studenti generi confusione. 'Non sono d'accordo' - afferma Riso che tiene a specificare che il non essere d'accordo non significa strizzare l'occhio a coloro che non si sono vaccinati o che non hanno completato il ciclo vaccinale di tre dosi. Di fatto senza super green pass. 'E questo soprattutto perché di fronte a classi sovraffollate c'è un gran bisogno di avere personale a disposizione. E averlo a scuola senza poterlo utilizzare....'. Come dire, più che una questione di principio e di trattamento dei docenti, ai quali viene concesso il ritorno al lavoro con green pass base da tampone ma ai quali viene negata l'essenza del loro lavoro, ovvero l'insegnamento ed il
contatto con i ragazzi, per il sindacalista la questione si pone soprattutto sotto il profilo dell'utilità che questi docenti potrebbero avere nelle aule e non fuori dalle aule, vicino e non lontano dai loro studenti.Gi.Ga.


