'Pace: fuori la guerra dalla storia!' è il nome del presidio promosso da Casa per la Pace Modena e Movimento Nonviolento sabato pomeriggio in Largo S. Francesco a Modena.
'Come italiani e come europei stiamo assistendo ad una preoccupante escalation della tensione tra la Russia, gli Stati Uniti e la Nato ai confini dell’Europa. Una escalation nella quale, allo stato attuale, nessuno dei contendenti esclude l’eventualità del ricorso alle armi e rispetto alla quale nessun osservatore esclude che possa evolvere in conflitto armato, anche nucleare, che potrebbe coinvolgere la stessa Europa - dicono i promotori unendosi alla voce della Rete Italiana Pace e Disarmo - Al nostro Paese innanzitutto, a cominciare dal Ministro degli Esteri, e all’Europa tutta chiediamo di prendere iniziative urgenti e significative da una posizione di neutralità attiva, per ottenere una de-escalation immediata della tensione e avviare la ricerca di un accordo politico negoziato nel rispetto della sicurezza e dei diritti di tutte le popolazioni coinvolte, chiarendo la propria indisponibilità a sostenere avventure militari. A tutti i Paesi coinvolti diciamo: fermatevi. Deponete le armi e le minacce e trattate'.
Nel video, Vittorio Venturi (Movimento Non Violento Modena)
No alla guerra in Ucraina: presidio in San Francesco
Organizzato da Casa per la Pace Modena e Movimento Nonviolento. A La Pressa Vittorio Venturi spiega le ragioni del presidio
Organizzato da Casa per la Pace Modena e Movimento Nonviolento. A La Pressa Vittorio Venturi spiega le ragioni del presidio
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