Anche i Vigili del fuoco di Modena stanno intervenendo in ausilio del personale di Reggio Emilia sul devastante incendio che si è generato poco dopo le ore 21 all'interno del deposito dell'azienda del trasporto pubblico Seta in via Del Chionso. Al momento le fiamme avrebbero interessato, distruggendoli, almeno 15 bus, partendo, pare dalle prime informazioni giunte dal luogo, da un mezzo alimentato a GPL. Non ci sarebbero feriti. Le operazioni di spegnimento sono rese ancora più pericolose dallo scoppio di materiale infiammabile. Le immagini del Vigili del Fuoco documentano diverse esplosioni riguardanti bombole e serbatoi di carburante e di gas
Notizia in aggiornamento
Reggio Emilia, rogo in deposito Seta: distrutti decine di bus
Il devastante incendio si è sviluppato nell'area dell'azienda dei trasporti in via del Chionso. Vigili del fuoco anche da Modena
Il devastante incendio si è sviluppato nell'area dell'azienda dei trasporti in via del Chionso. Vigili del fuoco anche da Modena
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena, auto impazzita nella notte dopo la strage, abbatte enorme ponteggio e fugge: due fermati. IL VIDEO
Modena, in 300 alla manifestazione di Fdi: in piazza coi meloniani i sostenitori di Vannacci e Giovanardi, bloccato corteo anarchico
Strage di Modena, Pd, M5S, Rifondazione, Cgil e Anpi in piazza: ‘Via le canaglie fasciste’
Due piazze di Modena, scontri tra i Centri sociali e Forza Nuova: interviene la Polizia
Articoli Recenti
La passione per la montagna e il Parmigiano Reggiano conquista il Cimone
In volo, in moto: il freestyle motocross infiamma il parco Novi Sad
Sisma, 14 anni dopo la seconda scossa del 29 maggio, riapre il municipio di Mirandola
Un nuovo Cpr anche in Emilia Romagna, aumentano gli immigrati rimpatriati



