Articoli Pressa Tube

Vaccini: un 40enne modenese su 3 si è prenotato, sms dal 3 giugno

Vaccini: un 40enne modenese su 3 si è prenotato, sms dal 3 giugno
Vaccini: un 40enne modenese su 3 si è prenotato, sms dal 3 giugno

Il messaggio Ausl a chi si è iscritto attraverso la piattaforma regionale ma per tutti la possibilità di prenotarsi direttamente presso il proprio medico

Il messaggio Ausl a chi si è iscritto attraverso la piattaforma regionale ma per tutti la possibilità di prenotarsi direttamente presso il proprio medico


1 minuto di lettura

Fatta un pò di chiarezza rispetto a cosa si dovranno aspettare i 50enni che hanno prenotato la vaccinazione e che hanno ricevuto l'sms dall'Ausl o la chiamata del proprio medico, arrivano anche le prime istruzioni per i candidati alla vaccinazione di età compresa tra i 40 ed i 49 anni. In realtà, per questa fascia, le informazioni anche sulla disponibilità dei vaccini non erano chiare fino a qualche giorno fa nemmeno per i medici di famiglia. Oggi, nel punto settimanale sull'andamento della pandemia e delle vaccinazioni, la coordinatrice provinciale del piano provinciale Silvana Borsari ha rassicurato sia sulla disponibilità dei vaccini anche per questa fascia e sulle modalità di prenotazione e di coinvolgimento dei medici di famiglia: sostanzialmente analoghe a quelle già utilizzate nei confronti dei 50 enni. Ovvero sms dal 3 giugno dall'Ausl per quel terzo di target che si è prenotato, ma mantenendo, anzi sollecitando, l'opportunità per chi non si è ancora prenotato di farlo attraverso il canale web regionale, accessibile anche dal sito ausl provinciale, ma anche direttamente contattando i propri medici di famiglia.


Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati