L’edizione 2026 della manifestazione, che prenderà il via da Riccione con cento equipaggi a bordo delle proprie vetture storiche, è stata presentata questa mattina in municipio dall’assessore allo Sport e al Turismo Andrea Bortolamasi, da Luigi Orlandini, chairman e CEO di Canossa Events, e da Giovanni Bertugli, dirigente settore Cultura, Promozione della città e Centro Storico del Comune di Modena.
La Modena Cento Ore, organizzata da Canossa Events in collaborazione con Scuderia Tricolore, con il patrocinio del Comune di Modena, è una manifestazione per auto storiche nata nel 2000 e ormai affermatasi come una delle più prestigiose a livello internazionale e l’unica del suo genere presente in Italia. L’evento combina gare in pista e prove speciali, riunendo per una settimana grandi collezionisti e gentlemen drivers da tutto il mondo per un viaggio attraverso l’Italia che unisce sport e turismo, tra paesaggi, storia, cultura, arte ed enogastronomia, con una ricaduta significativa nella valorizzazione dei territori attraversati.
Le vetture selezionate sono suddivise, come da tradizione, nelle due sezioni Competition e Regularity, che condividono lo stesso percorso ma con modalità sportive differenti. Nella prima prevale la performance pura, con classifiche dedicate alle gare in pista e alle prove speciali in salita su strade chiuse al traffico; nella seconda viene premiata la precisione di guida. In entrambe le categorie sono presenti autentici capolavori della storia dell’automobile, dagli anni Trenta agli anni Ottanta, con i principali marchi dell’automobilismo sportivo: Ferrari, Jaguar, Alfa Romeo, Porsche, Maserati, Lancia, De Tomaso e BMW. Tra le vetture iscritte figurano anche una Alfa Romeo 8C Monza e una Bentley 4 ¼ Litre, esempi iconici del fascino delle auto da corsa degli anni Trenta. Oltre il 90 per cento degli equipaggi proviene dall’estero, con partecipanti da Europa, Americhe e altri Paesi, confermando l’attrattività internazionale dell’evento.
L’edizione 2026, in programma dal 6 all’11 ottobre, propone un percorso “Coast to Coast” da Riccione a Forte dei Marmi, per poi concludersi a Modena.
Sabato 10 ottobre la corsa farà rotta verso Modena, attraversando Massa, il Passo del Vestito, Careggine, Vagli, Barga, Castelnuovo di Garfagnana, il Passo delle Radici, Piandelagotti e Sassuolo. L’arrivo in città segnerà il momento culminante della manifestazione: piazza Roma ospiterà l’ingresso degli equipaggi, le premiazioni finali e la serata conclusiva al Palazzo Ducale, sede dell’Accademia Militare.
La giornata modenese rappresenta così il punto di sintesi di un percorso lungo quasi mille chilometri, articolato tra tre circuiti iconici e dieci prove speciali, capace di coniugare spettacolo sportivo e valorizzazione territoriale.
L’edizione 2026 della Modena Cento Ore è resa possibile anche grazie al contributo di RM Sotheby’s in qualità di Presenting Sponsor e di Goodwool e Revel X Milano in qualità di Business Partner.
Dal 2015 la manifestazione adotta un approccio orientato alla sostenibilità ambientale attraverso il progetto CarbonZero, che prevede la piantumazione di un numero di alberi sufficiente a compensare le emissioni di anidride carbonica generate dall’evento. A questo si affianca una selezione attenta di fornitori, servizi e partner, con l’obiettivo di ridurre ulteriormente l’impatto complessivo.




