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A Novara il no a Green pass si trasforma in vergognosa offesa alla Shoah

A Novara il no a Green pass si trasforma in vergognosa offesa alla Shoah

Una manifestazione indecente dalla quale il movimento eterogeneo e pacifico che dice no al Green Pass deve prendere le distanze


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L'hanno chiamata 'provocazione', ma quella di ieri a Novara è stata una vergogna. Il corteo contro il Green Pass organizzato legittimamente a Novara come in altre città italiane, si è infatti trasformato in una indecente offesa alla Shoah. I manifestanti hanno sfilato indossando delle pettorine a strisce verticali bianco e grigio, qualcuna con un numero appiccicato scimiottando le divise tragiche fatte di stracci dei lager nazisti ad Auschwitz. Marciavano due a due i manifestanti uniti da una corda evocando appunto le immagini emblematiche della Deportazione. Una scena indegna e giustamente stigmatizzata dalla comunità ebraica. 'Quello che ho visto a Novara è fuori dalla grazia di Dio' - ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenuto a 'Mezz'ora in più', su RaiTre. Una manifestazione dalla quale - al pari degli episodi di violenza - il movimento eterogeneo, pacifico e responsabile che dice no al green pass deve inevitabilmente prendere le distanze. Pena il compromettere nel suo complesso un dissenso legittimo è assolutamente democratico.

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